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Inaugurata la nuova personale dell'Artista nella sede UCAI

Torre del Greco: I colori del maestro Giacomo Fiorentino


Torre del Greco: I colori del maestro Giacomo Fiorentino
09/05/2010, 23:05

 
I colori del maestro” è la personale del pittore Giacomo Fiorentino che sabato 8 maggio ha inaugurato l’apertura presso la sede dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani) di via Salvator Noto a Torre del Greco.
Ad accogliermi sorridente è lo stesso maestro Fiorentino.
Le rappresentazioni pittoriche sono lì, disposte alle pareti della sala: è un’esplosione di colori vivi, straordinariamente combinati per esaltare la natura e gli scorci di Torre del Greco posta tra il Vesuvio e il mare.
Mi soffermo su ogni tela e scorgo tra i vivaci colori una attenta lettura della luce. Quei cromatismi sono proprio l’espressione della luce!
I colori di primavera, d’estate, d’autunno o d’inverno che siano trovano allocazione certa sulle tele di Giacomo Fiorentino. Ogni dipinto racconta e trasmette all’osservatore sensazioni di pace, armonia con il Creato, rasserenamento interiore.
 Scambio qualche impressione con il Maestro e trovo nella sua personalità la pacatezza del sognatore, di un uomo innamorato del bello e della Natura benevola e meravigliosa  che ci circonda quando non è offesa, calpestata, sporcata dall’insipienza e dall’incuria di certi.
Diverse tele hanno come soggetto il paesaggio vulcanico del Vesuvio. Si scorge il Gran Cono in ben quattro dipinti.
La fioritura di primavera sul vulcano con i gialli, i rossi e fucsia delle tante varietà floreali nostrane. L’inverno e suoi colori più cupi che si risvegliano al biancore della neve che si deposita, a volte abbondante, per buona parte della sommità del Vesuvio.
Nessun particolare sfugge all’occhio attento di Fiorentino che passa ore a contemplare il paesaggio che, poi, immortalerà con la passione che lo pervade, sulla tela. E userà i suoi colori ad olio; valuterà l’intensità di ognuno di essi verificandone, momento per momento, la luce che è la loro madre.
Una tela rappresenta uno scorcio del centro storico di Torre del Greco. Fiorentino ne coglie l’aspetto più sano, quello che fa somigliare quella stradina ad un angolo di Sorrento.
In questa rappresentazione si legge un profondo senso di nostalgia: l’appello affinché qualcosa possa cambiare l’attuale realtà di degrado ambientale. E’ l’espressione di un dolore, ma anche un messaggio di speranza che l’Artista lancia attraverso il dipinto dove ad emergere è il borgo cittadino,  libero dall’abbandono.
Altre tele immortalano elementi della linea di costa della Città del Corallo. Il mare, i pescatori, la ferrovia e, poi, oggetti, nature morte, l’autoritratto dipingente.
Luce, colori e prospettiva sono gli elementi caratterizzanti l’Opera del maestro Giacomo Fiorentino. Un artista poliedrico capace di donare, con le sue opere, la radiosità di una natura incontaminata racchiudente quelle frequenze cromatiche che trasformano le immagini in sensazioni stupende.
La Mostra rimarrà aperta, tutti i giorni, fino al 16 maggio dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 17,30 alle 20,00. Un appuntamento da non perdere!
 
 
 

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di Rossella Saluzzo
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