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"Elogio del Relativismo" al Circolo Nautico

Torre del Greco: Il Relativismo nel pensiero di Aldo Masullo


Torre del Greco: Il Relativismo nel pensiero di Aldo Masullo
26/05/2010, 12:05

Continuano gli “Appuntamenti di primavera” organizzati dall’Università Popolare Vesuviana di Torre del Greco. Dopo la conferenza tenutasi lo scorso aprile dal prof. Mario Costa, docente di Estetica presso l’Università di Salerno dal titolo “Pratiche e filosofie della città”, giovedì 27 maggio alle 18,00, presso il Circolo Nautico di Torre del Greco, il professor Antonio Cutolo, già Sindaco della Città del corallo, nonché presidente dell’U.P.V., e la professoressa Teresa Basile presenteranno Aldo Masullo, professore emerito di Filosofia morale presso l’Università di Napoli Federico II, e una sua lectio magistralis su “Elogio del Relativismo”.
Discepolo di Antonio Aliotta e Cleto Carbonara, Masullo ha trascorso vari periodi di ricerca e di insegnamento in Germania. E’ stato insignito di medaglia d’oro dal Ministero per la Pubblica Istruzione. Quale candidato indipendente nelle liste del PCI, dal 1972 al 1976 ha ricoperto il ruolo di deputato parlamentare e, dal 1976 al 1979 è stato Senatore della Repubblica ed esponente del Parlamento Europeo.
Il Professore è autore di diverse pubblicazioni tra le quali si annoverano “La comunità come fondamento. Fichte, Husserl, Sartre”; “Antimetafisica del fondamento”; “La metafisica”; “Fichte: l’intersoggettività e l’originario”; “Filosofie del soggetto e diritto del senso”; “Napoli siccome immobile”.
Per Antonio Cutolo il tema del relativismo è particolarmente interessante ed attuale, perché interviene nel post-modernismo, che è un’epoca post-ideologica, nella quale le grandi narrazioni unitarie e omnicomprensive mondiali hanno perso di credibilità.
I giovani d’oggi non si trovano di fronte ad una penuria, ma ad un eccesso di modi di vivere. Tra questi, devono operare la loro scelta. Questa realtà non è negativa.
Diversa è la tesi espressa dal mondo religioso che, di contro, ammette soltanto una ed una verità. Relativismo e Assolutismo, assunti filosofici antitetici: il primo consente la scelta, il secondo impone una realtà univoca.
Masullo afferma che “Il relativismo è la negazione di tutte le pretese assolutezze, è l’affermazione viceversa della primalità dell’uomo in quanto uomo. Secondo il passo evangelico del buon samaritano io soccorro l’altro perché è un uomo, non perché è della mia città”.
Il relativismo, in buona sostanza, non comporta il vivere come ci pare e piace. Non esiste esperienza umana che non dipenda dalla relazione con l’altro. Di qui l’esigenza di regolare tale confronto produttivo attraverso regole scelte non dal singolo individuo, ma dall’intera comunità.
 
 

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di Rossella Saluzzo
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