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Giovanni Palatucci "Servo di Dio"

Torre del Greco -Inaugurata l'effige di Giovanni Palatucci


Torre del Greco -Inaugurata l'effige di Giovanni Palatucci
29/08/2011, 09:08

“Funzionario di Polizia, reggente la Questura di Fiume, si prodigava in aiuto di migliaia di ebrei e di cittadini perseguitati, riuscendo ad impedirne l’arresto e la deportazione. Fedele all’impegno assunto e pur consapevole dei gravissimi rischi personali continuava, malgrado l’occupazione tedesca e le incalzanti incursioni dei partigiani slavi, la propria opera di dirigente, di patriota e di cristiano, fino all’arresto da parte della Gestapo e alla sua deportazione in un campo di sterminio, ove sacrificava la giovane vita”.  

Questa è la motivazione scritta in memoria di un uomo che perse la sua vita a Dachau, il 10 febbraio 1945.

A Torre del Greco, da qualche mese, nel parcheggio La Salle, un blocco di pietra lavica con l’effige di Giovanni Palatucci, ricorda ai passanti uno dei periodi più ignobili della storia: la Shoah.

Nato a Montella il 31 maggio 1909, Giovanni Palatucci è stato commissario di pubblica sicurezza di istanza alla questura di Fiume. Il 15 maggio 1995 lo Stato italiano gli ha conferito la Medaglia d’Oro al merito civile per aver salvato la vita a migliaia di ebrei dalle persecuzioni naziste.

Il 21 marzo 2000 il Vicariato di Roma ha emesso un Editto per l’apertura del processo di beatificazione di Giovanni Palatucci, avvenuta il 9 ottobre 2002. In occasione della cerimonia ecumenica Giulibare  del 7 maggio 2000, Papa Giovanni Paolo II lo ha annoverato tra i martiri del XX secolo. Nel 2004, a conclusione della fase diocesana del processo di canonizzazione Giovanni Palatucci è stato proclamato “Servo di Dio”.

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di Rossella Saluzzo
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