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Il 1°, il 2 e il 3 luglio si celebra la città dei tre eventi

Torre del Greco. "La festa dei quattro altari"


Torre del Greco. 'La festa dei quattro altari'
27/06/2011, 08:06

 

Il 1°, il 2 e il 3 luglio, dopo due anni di pausa, ritorna uno degli eventi più significativi della città di Torre del Greco: “La festa dei quattro altari”.

Il direttore artistico dell’evento tanto atteso dai torresi è Felicita Valeria Merlino.

“Torre del Greco, città dei tre eventi, è un appuntamento straordinario che felicemente si colloca sia nella ricorrenza dell’Unità d’Italia sia per quanto riguarda la terribile eruzione del 1861 e soprattutto nella singolare festa dei Quattro Altari. Così scrive il primo cittadino on. dott. Ciro Borrielo nella brochure realizzata per l’occasione. “A festa ‘e l’uttava” appartiene all’intero popolo torrese grazie alla tradizione orale che fortemente palpita nella memoria degli anziani e giunge fino ad oggi. In proposito, sul significato e sul valore della festa, continua a scrivere il sindaco Ciro Borriello, mi piace citare uno dei nostri più valenti scenografi Raffaele De Majo, autore di immense e memorabili tele ammirate in piazza Luigi Palomba: “I Quattro Altari, è infatti, una manifestazione nella quale vibra l’anima di un popolo che per oltre due mesi lavora con impegno per la sua buona riuscita anche se la festa è destinata ad esaurirsi nell’arco di soli tre giorni, sufficienti tuttavia a rivelare la vitalità di una tradizione plurisecolare”. Una ricorrenza, allora, che si traduce in un forte afflato popolare di aggregazione sociale e culturale e rimanda ad atmosfere lontane dalle nuove tecnologie di comunicazione. Infine, altro aspetto da sottolineare per quest’anno è la disponibilità dell’Amministrazione ad includere tra i partecipanti, oltre agli artisti consolidati ed esperti, anche giovani e studenti dell’Istituto d’Arte e dell’Accademia delle Belle Arti. A tutti desidero esprimere sensi di gratitudine per la collaborazione prestata, nell’organizzare uno degli incontri più antichi e popolari del Mezzogiorno.”

 

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di Rossella Saluzzo
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