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Il tempo assoluto e il tempo illusorio

Torre del Greco: presentata la silloge "Granelli di sabbia" di Alessio Esposito Langella


Torre del Greco: presentata la silloge 'Granelli di sabbia' di Alessio Esposito Langella
12/06/2010, 15:06

Nella sala, intitolata a don Ciro Russo, compianto parroco dello Spirito Santo in Torre del Greco, giovedì 10 giugno, Alessio Esposito Langella ha presentato il suo primo libro: “Granelli di sabbia” - Edizione Albatros Il Filo di Luca Ferretti che ne ha curato la prefazione.
Nato a Napoli, Esposito Langella è un grafico pubblicitario. Ha conseguito il diploma presso l’I.S.A. “Giorgio De Chirico” di Torre Annunziata. “Granelli di sabbia” è una silloge di poesie scritte tra il 2003 e il 2005, durante il delicato periodo dell’adolescenza.
A commentare il volume, insieme a Salvatore Formisano che con Giuseppe Avagliano, è uno dei fondatori dell’Associazione no profit “Affari torresi” organizzatore della presentazione, è stata la giornalista Ramona Granato.
Il volume raccoglie circa sessanta poesie arricchite dai disegni dello stesso Autore. Volti noti e amati dal giovane poeta come Salvador Dalì, Eduardo De Filippo, Maria Callas, Bruce Springsteen.
Tra i titoli dell’antologia, di particolare effetto risultano, per l’età in cui scriveva, tra i 16 e i 18 anni: “La morte onirica”, “Il punto”, “Anima”,”Storia infinita”, “Io sono diverso”, “L’altra metà”, “La sterilità delle cose”, “La salvezza stregata”.
Alessio si definisce un sognatore, crede nel futuro e, attraverso le sue poesie, vuole mandare un messaggio di speranza ai giovani che devono necessariamente aggrapparsi ad un’idea forte, pur di realizzarsi.
“Questa è la mia vita”, è il titolo di una delle poesie che ben rappresenta lo stato d’animo del giovane poeta di quegli anni.
La mia vita irregolare /subordinata da alti e bassi / ha la consapevolezza di sognare. /Ma la realtà è colpita dai suoi sassi. /Il mio spirito sognante ha grandi possibilità. / Gli obiettivi infinitesimali /tanti quanto il niente fatto, /corrispondono alla svogliatezza / delle mie abilità /e con esse, il suo atto.
30/3/2004.
A conclusione della serata Alessio ha letto un brano tratto dall’ultimo romanzo pubblicato da Mark Twain “Viaggio in Paradiso”. E’ un lungo racconto fantastico sulla vita ultraterrena, che prende di mira il tradizionale immaginario religioso dell’aldilà, sovvertendone gli stereotipi.
Qui, l’impianto satirico di Mark Twain emerge con tutta l’intensità di un umorista, oltre che di uno scrittore.
Uno spirito sognante quello di Alessio Esposito Langella che ha grandi possibilità di spiccare il volo, lontano, però, dal moralismo e dagli stereotipi della società.
 
 
Nella foto: Alessio Esposito Langella.
 

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di Rossella Saluzzo
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