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La cultura quale strumento di rivalsa sociale

Torre del Greco. "Un teatro per tutti" al Teatro dell'Arte


Torre del Greco. 'Un teatro per tutti' al Teatro dell'Arte
08/04/2011, 07:04

Antonio Crispino, diplomato all’Accademia Bellini di Napoli, è attore professionista e ha al suo attivo la partecipazione alla Festa di Piedigrotta, Masaniello di Tato Russo e commedie di Antonio Casagrande. Il suo cuore è a Torre del Greco, nel Teatro dell’arte di via 1° maggio. Ha ideato la rassegna Un teatro per tutto e il progetto Un teatro per tutti con il finanziamento del Comune di Torre del Greco e il patrocinio morale del Forum dei Giovani della città corallina.

La conferenza stampa, tenuta lo scorso 4 aprile, ha visto la presenza del vicesindaco Rosario Rivieccio, che ha fortemente creduto nel progetto Un teatro per tutti che prevede corsi gratuiti di pittura, recitazione, cinema. I soggetti coinvolti sono i minori  a rischio, gli anziani e i diversamente abili. In particolare sarà il parroco Don Mario Pasqua  della Chiesa Santa Maria del Carmine e i dirigenti scolastici della scuola Nazario Sauro e dell’Istituto San Francesco D’Assisi a segnalare i minori a rischio di esclusione da inserire nel progetto. Saranno circa cinquanta i partecipanti che potranno avere una concreta alternativa alla scuola, alla famiglia e/o alla parrocchia per imparare un lavoro e per guardare la realtà con occhi diversi. La cultura segnerà il percorso formativo dei partecipanti.

La cultura, troppo spesso ignorata e mortificata, deve essere lo strumento di rivalsa sociale, lasciando perdere l’orientamento al consumismo o alla violenza che questa società troppo spesso propone. La tecnica insegnata nel corso del progetto servirà per diventare persone utili al territorio. Inevitabilmente il sacrificio pone le basi per la realizzazione di una realtà migliore.

Gabriele Toralbo sarà il responsabile del corso di scrittura creativa. Lavorerà partendo da Lu cunti de li cunti di Basile, poi, Francesco Accardo, attraverso lo studio della musica, insegnerà ai discendi il valore e il recupero della tradizione popolare, mentre Sergio Panariello sarà il responsabile del corso di cinema. A fine settembre Maurzio de Ecclesiis, casting director “Un posto al sole”, darà il suo autorevole contributo all’interessante programma. Il corso di pittura, invece, sarà affidato al M° Antonio Solvino. Il programma inizierà il prossimo 18 aprile e proseguirà fino ai primi di giugno, per poi riprendere, dopo la pausa estiva, a fine settembre e terminare prima di Natale.

Ogni corso completerà il suo svolgimento con uno spettacolo teatrale, una mostra pittorica e la realizzazione di un corto o di un mediometraggio. Oltre al progetto, ogni fine settimana, a partire dal mese di aprile, inizierà la seconda edizione della rassegna teatrale “Un teatro per tutto”, dove si prevedono incontri a tema.

Si parte giovedì 7 aprile con la settimana dedicata al Sudamerica, che verrà inaugurata alle ore 19 dalla mostra fotografica “Buenos Aires: 1 viaggio 2 visioni”, curata da Fausto Palomba e Maria di Pietro. A seguire aperitivo sudamericano con cibi e bevande del nuovo mondo.

Venerdì 8 aprile spazio, invece, alla proiezione del pluripremiato documentario di Tommaso d’Elia “Calle Miguel claro 1359”, che narra la storia della dittatura cilena,  con inizio ore 20.30.

Sabato sera, ore 21, chiusura settimanale con lo spettacolo “Le figurine mancanti del 1978” diretto da Dario Aggioli, con Angelo Tinti. Una divertente e riflessiva prosa sull’Argentina del 1978, in cui due bambini raccontano la propria visione della nazione, divisa tra i Mondiali di calcio in fase di svolgimento e il dramma della dittatura e dei desaparecidos.

C’è tanto da fare e ognuno deve fare la sua parte per costruire una società migliore e una realtà più accettabile.

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di Rossella Saluzzo
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