Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

La notizia però ha destato malumori sul web

Trattativa conclusa, Santoro lavorerà a La7


Trattativa conclusa, Santoro lavorerà a La7
05/07/2012, 09:07

ROMA - L'annuncio è stato dato ieri da Enrico Mentana, durante l'edizione delle 20.30 del TG de La7: MIchele Santoro l'anno prossimo porterà la sua trasmissione "Servizio Pubblico" sugli schermi della TV di proprietà della Telecom. Una decisione che è stata possibile quando è stato risolto il problema cardine (che aveva invece bloccato la discussione e le trattative la scorsa estate): la libertà editoriale di Santoro sia nell'impostare la trasmissione che nella squadra che lo affianca. Che dovrebbe essere la solita: il satirista Vauro, Marco Travaglio con i suoi editoriali, Sandro Ruotolo come inviato speciale. Anche se non si escludono nuovi ingressi.
La decisione tuttavia ha fatto nascere una certa irritazione sul web. Si moltiplicano i commenti negativi a questa scelta, dato che il popolo della Rete contava molto sull'iniziativa dell'anno scorso, di fare una trasmissione per mezzo dei soldi del pubblico e quindi dovendo rispondere ad esso.
In realtà la stagione appena finita è stata interamente pagata dagli sponsor che hanno deciso di investire sul programma. Tanto è vero che Santoro, insieme al Fatto Quotidiano, ha deciso di usare quei soldi per delle borse per giovani giornalisti. Nè si può dire che la trasmissione in sè sia stata particolarmente innovativa: sempre le stesse "mummie" erano gli invitati, c'erano i soliti collegamenti esterni... insomma, nessuna differenza rispetto ad Annozero. Salvo il fatto che Santoro non si sentiva legato alle pressioni partitiche o aziendali nello scegliersi gli ospiti.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©