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Ritorce le dichiarazioni di allora contro chi le ha fatte

Travaglio: confronto tra il caso Marrazzo e Berlusconi

Vendola: "Coalizione col Pd all'interno del centrosinistra"


Travaglio: confronto tra il caso Marrazzo e Berlusconi
10/02/2011, 23:02

MILANO - Inizio pesante, nella puntata di Annozero di questa sera. Con un Michele Santoro che si lamenta del fatto che intorno alla trasmissione sia stato creato un "filo spinato di regole", rispondendo anche ad una critica fatta da Beppe Grillo, in un pezzo di una intervista. Per cui propone (provocatoriamente?) di dare agli spettatori un "fischietto da arbitro", contro coloro che vengono in studio e pretendono di comandare loro, interrompendo, insultando e così via. Poi un servizio in cui all'inizio vengono fatte delle inteviste a berlusconiani doc, che giustificano ed approvano il comportamento del premier; poi viene fatta vedere la manifestazione di Arcore, in cui si vede espressamente che la Polizia ha caricato i manifestanti senza alcuna provocazione e senza motivo. Solo dopo tre o quattro cariche è volata qualche bottiglia o qualche sasso, ma si sono schiantiti tutti sigli scudi dei poliziotti, mentre niente difendeva i manifestanti dal pestaggio che subivano dai poliziotti. In studio sono presenti i giornalisti Lucia Anninziata, Pierluigi Battista, Nicola Porro, l'economista Irene Tinagli e il Governatore della Puglia Nicky Vendola, Magistrale il primo intervento di quest'ultimo, che ricorda come con tutto quello che sta accadendo in Africa e nei Paesi arabi (Tunisia, Marocco, Egitto, Yemen, e così via), l'unica volta che il Ministro degli Esteri Franco Frattini è andato in Parlamento, è stato per parlare della casa di Montecarlo attribuita al Presidente della Camera Gianfranco Fini.

L'INTERVENTO DI UMBERTO ECO AL PALASHARP

E' poi stato trasmesso l'intervento - applauditissimo - di Umberto Eco al Palasharp di Milano sabato scorso, durante la manifestazione organizzata per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi. A mo' di risposta, un pezzo della conferenza stampa fatta dallo stesso Berlusconi mercoledì, al termine del Consiglio dei Ministri.

LITE VENDOLA-PORRO

Reazione nervosa di Nicola Porro, quando Vendola gli ha ricordato (senza fare nomi) come Il Giornale violi sistematicamente la privacy delle persone, come ha fatto con Dino Boffo, con Giafranco Fini. Quando il Presidente della Regione Puglia tocca il caso Marcegaglia (Porro intercettato mentre minaccia l'addetto stampa della Presidente di Confindustria che ci saranno articoli contro di lei, per le dichiarazioni che lei aveva fatto contrarie all'attività di governo), il giornalista si arrabbia di brutto e comincia a parlare ad alta voce per impedire a Vendola di parlare.

INTERVISTA A BEPPE GRILLO

Continua l'intervista a Beppe Grillo, che come al solito ce ne ha per tutti. Berlusconi, Bersani, Casini, Fini, Vendola... non se ne salva uno. Fa notare come tutti i partiti siano d'accordo nelle cose negative come la privatizzazione dell'acqua o la costruzione di inceneritori, e come tutti stiano accumulando grossi debiti. Presentato anche il suo piano: riduzione dei parlamentari da 1000 a 500, con riduzione degli stipendi; referendum senza quorum; obbligo della copertiura per qualsiasi iniziativa legislativa anche a livello  locale; eliminazione delle province; e così via.

PRECARIATO CONTRO POSTO FISSO

Sono state intervistate un gruppo di signore che, dopo tre anni di cassa integrazione, sono state licenziate. E c'era molta rabbia, nel confrontare i 1051 euro che la signora che parlava prendeva in busta paga con il giro di decine di migliaia di euro che riguardava le prostitute che circolavano ad Arcore. Interessante il punto di vista di Porro (che è un giornalista economico): il problema non è l'altissima quantità di precariato, ma il fatto che ci sono persone che hanno il "posto fisso", che ingessa e blocca il mercato del lavoro. Ma la signora appena licenziata fa notare: "Il reddito femminile è un reddito a sostegno della famiglia". Anche perchè si tratta di una fabbrica costruita con la Cassa del Mezzogiorno, quindi pagata con soldi pubblici. "Quante volte ci siamo pagati la fabbrica?" conclude retoricamente.

NO ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 FEBBRAIO

Intervistata una studentessa tra il pubblico, che contesta la manifestazione del 13 febbraio, perchè c'è la pretesa di insegnare un comportamento. "Contesto la Minetti non per i festini che organizzava ad Arcore, ma perchè è consigliere regionale della Lombardia. E per farla entrare hanno dovuto presentare migliaia di firme false per il listino di Formigoni

PORRO NEGA I DATI DI BANKITALIA

Nicola Porro cerca di negare l'evidenza dei fatti. Nicky Vendola ha fatto presente come il 10% della popolazione più ricca si è arricchita sempre più, mentre il 10% (e anche di più) dei più poveri si sono impoveriti. Nicola Porro ha negato che questo sia vero, sostenendo che in Italia a causa della crisi si sono impoveriti tutti. Ma si è trovato contro anche la Annunziata, che gli ha ricordato i dati di Bankitalia che attestano esattamente questo, con una aggravante: si tratta sempre delle stesse persone. Insomma, la ricchezza in Italia è estremamente ingessata. E questo perchè - continua la giornalista - non c'è alcuna fiducia nella dirigenza del Paese, e questo blocca qualsiasi investimento serio.

TRAVAGLIO METTE A CONFRONTO MARRAZZO E BERLUSCONI

Intervento al pepe, come sempre di Marco Travaglio. Il quale è andato a ripescare le dichiarazioni di un anno fa dette su Piero Marrazzo, quando si scorpì che era stato ricattato per la vicenda dei trans. E quindi ecco le dichiarazioni di Gasparri, Quagliarello, Battisti, Belpietro, Feltri, Farina, tutte di condanno contro Marrazzo; mentre oggi nulla contro Berlusconi. E Travaglio conclude dicendo: però Marrazzo si è dimesso, Berlusconi no. E se Marrazzo fosse stato del Pdl? Probabilmente non si sarebbe dimesso, ma anzi, avrebbe avuto tutti i giornali e le TV del premier che l'avrebbero difeso a spada tratta.

VENDOLA SPINGE PER LA COALIZIONE NEL CENTROSINISTRA

Ampia discussione sulle possibili primarie. Con una intervista al segretario del Pd Pierluigi Bersani il quale dichiara di essere favorevole alle primarie di coalizione, ma solo dopo aver creato una coalizione. Anche Vendola si dichiara d'accordo, ma a condizione di avere principi comuni per evitare di avere una armata Brancaleone come nel 2006. E per questo è problematico per lui allearsi con Fini o Casini, ma non c'è problema a farlo con Bersani o Di Pietro.

Solito finale con le vignette di Vauro che inizia con la pessima battuta fatta da Tiziana Maiolo sulla morte dei bambini rom morti carbonizzati a Roma ("E' più facile insegnare le cose ai cani che ad un rom"). Per poi continuare a tema sulle foto nude dei vari politici e finire con una vignetta che ricorda l'appuntamento con la manifestazione delle donne del 13 febbraio, all'insegna del motto "Se non ora, quando?". La vignetta fa vedere Berlusconi che corre inseguito da decine e decine di donne armate di mattarelli, bastoni e così via e dice al telefono: "Per il bunga-bunga ne bastavano una decina. Lele, ma quante me ne hai mandate?".

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di Antonio Rispoli
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