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Tre coreografe in villa Guidini, si danza la dignità femminile


Tre coreografe in villa Guidini, si danza la dignità femminile
10/02/2011, 14:02

Zero Branco, 10 febbraio 2011 – Danza contemporanea protagonista sabato 12 febbraio in villa Guidini a Zero Branco, nell'ambito del primo esperimento di cogestione degli spazi culturali “Da Zero a Mille”. Enzimi porta in scena il lavoro di tre coreografe, esito di una importante settimana di residenza creativa che trasforma l'auditorium zerotino da luogo di fruizione a spazio di produzione e sperimentazione artistica.

L'appuntamento era programmato da tempo nell'ambito della kermesse, pensata per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia attraverso l'unità nelle arti, ma ha assunto un significato speciale alla luce della manifestazione nazionale indetta per domenica con lo scopo di ribadire la dignità della donna. L'evento è stato dunque coniugato al femminile: accanto alle coreografie di Silvia Bugno, Angela Lattanzio e Victoria Sogn il collettivo di associazioni che ha dato vita alla rassegna proporrà un momento di presentazione e adesione alla contestazione nazionale, invitando sul palco personalità femminili che con il loro lavoro hanno affermato o stanno affermando la forza del “gentil sesso”.

Donne come quelle che danzeranno sul palco in questa serata speciale e che villa Guidini ha accolto nei suoi spazi per una intera settimana, nell'ambito di un progetto pilota su proposta di Enzimi e grazie all'accoglienza e alla sensibilità del Comune di Zero Branco e dei suoi Assessorati. Due dei tre lavori in scena sabato sono infatti esito del progetto residenze creative, che non hanno – a livello veneto – ancora una dimora di riferimento, in particolare per i linguaggi più sperimentali, a causa della mancanza di spazi. Spazi teatrali da fruire non solo come spettatori, ma soprattutto, da artisti, dove produrre nuove opere, verificare ipotesi creative, misurarsi con le esigenze del palco, confrontarsi con altri sguardi. Per due settimane Villa Guidini si trasforma dunque in un centro di studio, ricerca, produzione artistica, aperto ad artisti locali di chiara fama nazionale, emersi con fatica ed orgoglio dai nostri dintorni.

La prima settimana di sperimentazione ci consegna sabato 12 febbraio due “opere aperte”: Silvia Bugno porta in scena il primo studio di Mele, una preghiera sussurrata per dedicare e ringraziare, tra equilibrio, festa e riposo, mentre Bianca Lisa De Chirico e Francesca Dell'Aglio saranno protagoniste di Quello che mi ricordo: due giovanissime promesse della danza dirette dalla coreografa norvegese Victoria Sogn.
Sarà proiettata invece in prima visione assoluta la videoperformance Sospesa di Angela Lattanzio, per la regia di Domenico Santonicola, montaggio di Paola Luciani. Un lavoro che celebra il ritorno alla vita e alla danza.

info@progetto-enzimi.org - 328 0835210; cultura@comunezerobranco.it - 348 3017418


Silvia Bugno si specializza nella danza contemporanea a Parigi con C. Lancelle e nella scuola di P. Goss approfondendo il lavoro al suolo e quello di contact. Nel 2000 frequenta l'accademia “Isola Danza” diretta da C. Carlson dove sperimenta l’improvvisazione e la composizione coreografica. Nel 2003 incontra la Sosta Palmizi (G. Rossi e R. Giordano) con cui scopre un modo più intimo e personale di danzare, un percorso volto all’ascolto del gesto e all’attenzione di tutto ciò che attraversa l’interprete nell’atto teatrale. Continua la sua formazione finché essa stessa attiva corsi di danza contemporanea da 9 anni, utilizzando un approccio attento sia alla
formazione tecnica che artistica della persona.

Victoria Sogn, di origine norvegese, si é diplomata alla Follo Folkehogskole. Ha poi studiato a Laban Centre for Movement and Dance a Londra, conseguendo la laurea in danza. Dopo aver lavorato con la compagnia Silvie Deluz (Montpellier, Francia) con tournée in Europa e Stati Uniti, si è trasferita in Italia, dove ha fondato, con Elisa Barucchieri la compagnia ResExtensa. Nel 2002 è stata selezionata per l’Accademia Isola Danza della Biennale di Venezia, diretta da Carolyn Carlson. E' stata poi ospite della compagnia Systéme Castafiore (Grasse) e ha collaborato con Ella Fiskum a Oslo. Ha conseguito il certificato come insegnante di danza contemporanea.

Lisa De Chirico (1987) e Francesca Dell'Aglio (1987) sono approdate dalla danza classica a quella contemporanea studiando con Angela Anselmo, Victoria Sogn, Laura Moro. Hanno frequentato già diversi stage (con Carl Portal, Bruno Collinet, Gigi Gheorghe Caciuleanu, Malou Airaudo, Carolyn Carlson, Karl Burnett, Fabrizio Monteverde) e partecipato a vari eventi, principalmente dirette da Victoria Sogn.

Angela Lattanzio si è formata in danza classica e moderna, perfezionandosi con Elsa Piperno, Simone Forti, Carolyn Carlson, Cary Ryck, Malou Airaudo, Aida Vainieri, Nienke Reehorst. E' stata fondatrice con Carlo Torre della compagnia J Nuova Partenza a Genova, del gruppo SMAM di Treviso e del gruppo Nextage DanceTheatre. Domenico Santonicola si è formato alla danza e al teatro con C.Carlson, M.Airaudo, L.Ekson, L.Kemp, N. Reehorst, Alì Salmi, A.Vainieri, S.Beltrami, G.Rossi, R.Giordano. Si è specializzato poi in mimo, danza sensibile, psicomotricità. Entrambi svolgono attività didattica e coreografica sono esperti in danzaterapia.

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di redazione
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