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I giovani sono attenti osservatori dei media?

Trecase. Presentato il 1° Master di Cinema e Televisione


Trecase. Presentato il 1° Master di Cinema e Televisione
04/02/2011, 09:02

Lo scorso 31 gennaio è stato presentato il “1° Master di Cinema e Televisione” nella città di Trecase. Il corso, dedicato ai giovanissimi, prevede lo studio di recitazione, sceneggiatura, montaggio, produzione, regia, fotografia, storia del cinema e della televisione e tecniche di riprese cinematografiche e televisive. Durante le lezioni ci saranno incontri con attori, tra i quali Ciro Esposito e Giovanni Rienzo, conosciuti soprattutto grazie al successo della serie televisiva “La squadra”, registi, sceneggiatori, direttori della fotografia, addetti uffici stampa e truccatori di fama internazionale. Al termine del Master sarà girato un cortometraggio.
Hanno presenziato alla serata inaugurale il Sindaco di Trecase Gennaro Cirillo, da più di otto anni in carica nella cittadina alle falde del Vesuvio, che è stato ben lieto di condividere questa lodevole iniziativa culturale, Elisabetta Sorrentino, Direttrice e insegnante dell’Accademia Lisa Dance, Raimondo Ranieri, direttore artistico, gli attori Ciro Esposito e Giovanni Rienzo e il regista Onofrio Brancaccio. Il regista, nato a Torre Annunziata, ha più volte sottolineato che tale corso si pone l’obiettivo di formare i giovani. “Non si improvvisa la carriera di un attore. La disciplina, la tenacia, lo studio sono ingredienti fondamentali per costruire un solido futuro professionale” – ha dichiarato Brancaccio.
Il giovane regista si è laureato al DAMS di Bologna e da lì ha iniziato la sua collaborazione con la RAI. E’ aiuto regista dei programmi televisivi “Un posto al sole estate”, “Cult book”, “La giostra dei goal”, “Porta a porta”. Nel 2010 è tra i registi degli approfondimenti di SKY TG24 e uno dei registi di “Un posto al sole” la soap opera partenopea che va in onda su RAI TRE.
Accanto all’esperienza RAI associa una serie di cortometraggi realizzati in collaborazione con diversi istituti scolastici a scopo didattico. Lo sfondo dei suoi lavori sono le problematiche sociali. Brancaccio ha la peculiarità di produrre la cultura attraverso le immagini. I suoi cortometraggi sono colore e pittura, racconto ed immagine, denuncia e nostalgia. Durante la presentazione del “1° Master di Cinema e Televisione” il pubblico ha potuto assistere alla proiezione di due corti: “I silenzi del cuore” e “Gli occhi sul muro”. Nel primo corto si racconta la storia di un giovane che muore prima di dichiarare il suo amore a Laura. L’unica colpa è che questo amore resterà per sempre inconfessato. Ne “Gli occhi sul muro”, con la partecipazione dei ragazzi del “Rione Provolera”, quartiere popolare di Torre Annunziata, il destino di perdente è accettato tra rassegnazione e fatalismo. L’amaro gioco della vita si intreccia con il gioco dei ragazzi che, con gli occhi sul muro, contano il tempo che scorre inesorabilmente.
I due cortometraggi, pregnanti di significati sociali, hanno emozionato il pubblico. L’interpretazione degli attori, la direzione artistica e il lavoro dei testi hanno evidenziato la bravura di chi è capace di trasmettere emozioni agli spettatori. Tutto questo è possibile grazie allo studio che permette di concretizzare le idee e di renderle più forti della realtà quotidiana.
 
Nella foto: Elisabetta Sorrentino, Ciro Esposito, Giovanni Rienzo e Onofrio Brancaccio.

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di Rossella Saluzzo
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