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Al figlio Ziggy disse:"I soldi non possono comprare la vita"

Trent'anni fa moriva Bob Marley

Oggi il web è ricco di riferimenti alla leggenda del reggae

Trent'anni fa moriva Bob Marley
11/05/2011, 17:05

L'11 maggio del 1981 moriva all'età di 36 anni Bob Marley. Fu nel luglio del 1977 che scoprì di avere un melanoma maligno al piede destro. Per non tradire i precetti del Rastafarianesimo che la leggenda della musica reggae professava, decise di non farsi amputare l'arto. Scelta che lo portò alla morte.
Il cantautore, chitarrista e attivista giamaicano prima di morire al figlio Ziggy disse: "I soldi non possono comprare la vita". Per lui furono celebrati i funerali di Stato. Marley portò il reggae insieme ai Wailers, suo gruppo storico, al centro della discografia internazionale. La religione rastafariana in cui credeva consisteva in un culto sincretico che unisce il cristianesimo copto con credenze afrocaraibiche. La sua musica fu strumento di lotta contro i potenti a favore degli oppressi.
Per un periodo lasciò la Giamaica e lì subì un attentato. Il 27 giugno 1980 si esibì davanti a centomila persone a San Siro di Milano per il celebre concerto a cui prese parte anche un giovane Pino Daniele. Bob Marley si esibì l'ultima volta negli Stati Uniti allo Stanley Theather di Pittsburgh.
Oggi, giorno dell'anniversario della sua morte, sulla pagina ufficiale dell'artista Bob Marley.com c'è un messaggio della figlia Cedella per ricordare l'insegnamento del padre a donare gratuitamente al prossimo. Oggi il web è ricco di riferimenti alla leggenda della musica reggae scomparsa trent'anni fa.

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di Claudia Peruggini
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