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TRIP è lieto di presentare la prima mostra fotografica collettiva firmata WhyNot.


TRIP è lieto di presentare la prima mostra fotografica collettiva firmata WhyNot.
29/01/2009, 14:01

WhyNot è un nuovo progetto espositivo che nasce dalla collaborazione di sette giovani fotoreporter corrispondenti di agenzie italiane e internazionali e da anni impegnati nella cronaca dei fenomeni sociali.
WhyNot espone al   TRIP l’ iniziodel suo viaggio attraverso immagini di fotogiornalismo che hanno come obiettivo il racconto di informazione.
WhyNot è un contenitore che si riempie di volta in volta con fotografie al riparo dal flusso mediatico incessante, esponendo nella sua prima collettiva sette diversi reportage.
Il mondo della comunicazione sembra asserire all’unanimità che la ripetuta esposizione ad immagini cruente diminuisca l’impatto che esse hanno sul nostro sistema nervoso e che in tal modo, quindi, si alzi la soglia del “vedibile”. Quest’idea si limita a denunciare l’erosione del senso della realtà, criticando in modo reazionario la diffusione d’immagini cruente o realistiche: la realtà, quella quotidiana, continua ad esistere al di là dei tentativi di indebolirne l'autorità.
 
Il collettivo WhyNot evita il pericolo di una fotografia che abdica per diventare “solo” immagine, e oltre tutto compiacente o compassionevole, trasformando la pura registrazione di eventi in fotostoria.
Al contrario, numerose immagini che compaiono nel corpo d’articoli e servizi sono realizzate con lo scopo di “illustrare” la storia narrata dal giornalista. Esse quasi indistintamente non rappresentano un fatto ma l’idea di un fatto.
 
Una fotografia giornalistica si differenzia invece dalle altre poiché persegue altre finalità: quella d’informare, rendendo disponibile al fruitore il maggior numero possibile d’informazioni rispetto ad un evento che si verifica qui e ora.
 
WhyNot, comerappresentante della giovane fotografia contemporanea, propone al Trip un momento di riflessione sul linguaggio fotografico, con la forte interpretazione di chi non nasconde la testa sotto la terra davanti ai fatti di cronaca che denuncia quotidianamente. Coerenza, onestà e obiettività sono alla base del suo concept, al fine di permettere che la fotografia illustrativa rimanga giornalistica.
 
WhyNot, che opera su Napoli e sul territorio campano, è Adelaide di Nunzio, napoletana, 30anni, agenzia Grazia Neri; Antonio Zambardino, romano, 27anni, agenzia Contrasto; Francesco Pischetola, napoletano, 31anni, agenzia Controluce;
Claudio Morelli, napoletano, 23 anni, agenzia Emblema; Roberto Salomone, napoletano, 27 anni, agenzia Controluce; Angelo Antolino, napoletano, 30 anni, agenzia GettyImages; Salvatore Esposito, napoletano, 32 anni, agenzia Contrasto.
 
Sarà proiettato infine nella sala video del TRIP un video –reportage di Gianpiero De Luca e Salvatore Polizzi.
 
 
In tema con il viaggio in tutte le sue accezioni TRIP è uno spazio polifunzionale dedicato all’arte, alla fotografia, alla musica, al teatro, all’enogastronomia, al cinema, alla storia e alla filosofia, alla Tv, all’infanzia, a laboratori creativi per il benessere della mente, insomma al divertimento e alla cultura in genere oltre che al viaggio in senso stretto purché inteso come cammino alla scoperta di qualcosa di nuovo.
 
 TRIP significa 700 metri quadrati nel cuore del quartiere Chiaja - è in via Martucci 64 - dove alta tecnologia e design si mescolano ad un’atmosfera calda e accogliente capace di favorire al meglio la sua vocazione: essere luogo di incontro e confronto, di scambio e riflessione, di chiacchiera e di ascolto, di esperienze visive e non solo. Viaggio e scoperta per ogni età: dai bambini agli adulti.
 
Con un percorso espositivo, una sala proiezioni high tech da 50 posti, una sala conferenze multimediale da 100 posti, una libreria e un concept store, una buvette, e un cortile fiorito TRIP significa punto di incontro per stimolare e soddisfare curiosità ma anche autonomia e divertimento.

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di Redazione
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LE ALTRE FOTO.
Adelaide di Nunzio
Angelo Antolino
Claudio Morelli
Francesco Pischetola
Roberto Salomone
Salvatore Esposito _ Contrasto