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Trovato il "castello del faraone"?


Trovato il 'castello del faraone'?
23/02/2009, 09:02

Nella Valle di Dahuk, una zona a 470 km. a nord di Baghdad, nel Kurdistan iracheno, è stata trovata una statuetta di Tutankhamon, uno dei più noti (anche se per otivi che poco hanno a che fare con la sua vita) faraoni egiziani. Ma cosa ci faceva, questa statuetta di 12 centimetri, datata 3400 anni fa, così lontana dai confini dell'Antico Egitto? Il suo ritrovamento è una conferma dei rapporti tra lo stato egiziano e lo Stato di Mitanni, che esisteva in quel periodo. Questo Stato dell'Alta Mesopotamia, su cui si sa molto poco, tra il 1500 e il 1300 a.C. invase e conquistò l'Assiria, e creò difficoltà agli ittiti, anche grazie ai forti legami con l'Egitto. Legami diplomatici, rinserrati da ben tre matrimoni tra faraoni e principesse hurrite (gli hurriti erano la popolazione che abitava questo Stato, ndr). L'ultima di queste principesse, fu Tusharatta, che andò in sposa ad Amenofi IV. Ma dopo il matrimonio, lui prese il nome di Tutankhamon e lei di Nefertiti, con cui sono più noti oggi. E questa statua rappresenta probabilmente un'offerta per il mitico "castello del Faraone", di cui parlano antichi documenti, che sarebbe una raccolta di queste offerte davanti agli dei. Ma non ci furono dei o egiziani che aiutarono gli hurriti quando furono attaccati contemporaneamente dagli ittiti dall'esterno e da una guerra civile interna, cosa che determinò la fine dello Stato di Mitanni.
Può sembrare una cosa da poco, ma in realtà, la veridicità di questa scoperta può far riscrivere una parte della storia conosciuta di quel periodo storico.

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di Antonio Rispoli
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