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I residui erano all'interno di anfore antiche

Trovato il vino più antico del mondo: è del 6000 a.C.


Trovato il vino più antico del mondo: è del 6000 a.C.
14/11/2017, 11:37

GEORGIA - La paleoarcheologia ci dice che poco meno di 10 mila anni fa ci fu un'era glaciale; finita quella, gli esseri umani di allora cominciarono a combinare la caccia con l'agricoltura, visto che la temperatura permetteva la coltivazione. E in Georgia è stata trovata a prova che non furono solo il grano o il mais i primi ad essere coltivati. Infatti, nei resti di un villaggio primitivo in Georgia, sono state trovate vecchie anfore. All'interno, un misto di residui di acido tartarico, acido malico e acido succinico. Si tratta dei residui di vino, che evidentemente era contenuto in quelle anfore. 

La datazione al carbonio 14 ha permesso di stabilire la data: circa 6000 anni prima di Cristo. E' il più antico reperto di questo tipo che è stato trovato. Finora il record appartenenva ad alcune anfore che avevano contenuto vino, trovate in Iran, tra i 5400 e i 5000 anni prima di Cristo. C'è da considerare che all'epoca il clima era diverso dall'attuale e quindi la Georgia di 6000 anni fa aveva un clima simile all'Italia di oggi. E questo favoriva la crescita anche della vite. Oggi, anche se il clima è leggermente più freddo, la Georgia produce circa 500 varietà di vino. 

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di Antonio Rispoli
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