Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Tuck e Patti incantano il pubblico del Bluestone


Tuck e Patti incantano il pubblico del Bluestone
01/04/2009, 10:04

Una coppia affiatata, nella vita e nella musica, insieme da oltre 25 anni e che sta attraversando  la storia della musica jazz, pop, blues, soul e folk.
Parliamo di Tuck & Patti, uno straordinario sodalizio entrato, ormai, nel cuore del grande pubblico internazionale.
Ieri sera si sono esibiti al Bluestone, il noto locale napoletano a via Alabardieri, unica tappa campana di un tour italiano che proseguirà alla volta di Milano.
Lui, Tuck Andress, è ritenuto tra i maggiori esponenti del fingerstyling, come pochi riesce a cogliere le mille sfaccettature  della sua Gibson semiacustica e a regalarne i multiformi colori.
Lei, Patti Cathcart, con la voce è capace di virtuosismi straordinari, grazie soprattutto alla sua notevole elasticità  timbrica: ascoltarla è un’ emozione intensa,  che rimanda alle grandi stelle del passato, da Ella Fitzgerald a Sarah Vaughan.
La loro carriera inizia nel lontano 1978, quando si incontrarono in una band  a San Francisco: lui, giovane chitarrista, appassionato di Jimi Hendrix, Wes Montgomery e Miles Davis; lei, giovane cantante alle prime armi, folgorata da John Coltrane e Al Jarreau.
Fu amore a prima vista, anzi, potremmo dire a primo “orecchio”: “mi bastò ascoltarla cantare per pochi secondi – ha detto più volte Tuck – e capii che avevo trovato la mia anima gemella musicale”.
E la musica, si sa, apre le porte del cuore e dell’amore.
Da noi debuttarono al Festival di Sanremo nel 1989, proponendo un’originale versione di Time after time di Cindy Lauper e da allora sono partiti gli ingaggi e i concerti anche nel Belpaese.
La discografia del duo non è eccessivamente ampia: da “Tears of joy” del 1988, hanno inciso solo dieci album tra i quali due raccolte, “The best of Tuck & Patti” e “As time goes by”.
Nel 2004 è uscito, invece, “The gift of love”, in cui i due artisti rivisitano alla loro maniera grandi interpreti come Burt Bacharach e  Carol King.
Il 4 febbraio 2008, infine, è uscito il nuovo cd “I remember you”, un omaggio a Ella Fitzgerald e Joe Pass.
E’ un mondo meraviglioso quello della musica proposta da questi due artisti, fatto di amore, passione, ricerca, tecnica e innovazione.
La musica come  espressione di un messaggio positivo, quasi divino, come  divina è l’atmosfera che la voce di Patti accompagnata dalla chitarra di Tuck riesce a creare,  in un’osmosi ritmica che solletica emozioni, accende  speranze e dà lunga vita ai sogni.
Chitarra, voce, le vibranti palpitazioni di Patti come se il cuore fosse il terzo strumento sul palco a svelare la trama della musica, il respiro di fondo talvolta marcato, talaltra sussurrato, rievocante i canti gospel, background culturale dell’artista, originaria di San Mateo, in California, ma con una fortissima anima nera, spiegano la particolare visione spiritualistica della musica e della vita di questo duo straordinario che dedica a Dio ogni aspetto della propria verve artistica e del proprio business.
Un lungo applauso ieri sera ha accolto, infine, Time after time. Tutti hanno cantato, sprigionando un po’ di quell’energia positiva molto spesso castrata dalla routine e dallo stress della vita quotidiana.

Commenta Stampa
di Serena Grassia
Riproduzione riservata ©
LE ALTRE FOTO.