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Orientamento al lavoro, accoglienza psicologica e corsi

Tunnèl: assistenza e tutela gratuita nel centro di Napoli


Tunnèl: assistenza e tutela gratuita nel centro di Napoli
07/10/2010, 14:10

NAPOLI - Sarà inaugurata, sabato alle 12 a Vico Lazzi a Santa Chiara, la nuova struttura ideata e gestita dai movimenti napoletani, associazioni e organizzazioni degli studenti, tra i quali Unione degli Universitari e il movimento cittadino “Noi Re(si)stiamo Qui”. «La decisione di avere un centro servizi – afferma Alberto Corona, uno dei responsabili del movimento “Noi Re(si)stiamo Qui” – è una scelta che viene da lontano, pensata da tutti noi in tempi non sospetti. Vogliamo che questo centro sia funzionale a più fasce della popolazione, che siano studenti, lavoratori o disoccupati. Proprio per questo abbiamo pensato ad innumerevoli attività».
Sono molti, infatti, i corsi che “Tunnèl”, questo il nome della struttura, avvierà sin da subito. Corso di: fotografia, pittura, teatro, salsa, ma anche corsi di fumetto, cineforum, doposcuola per bambini e corsi di lingua araba. Se da un lato la struttura cerca di offrire attività di “svago” ai propri utenti, dall’altro ci sono una serie dio servizi utili sia a studenti che a famiglie. Per gli studenti universitari saranno messi a disposizione i servizi come il cerca casa, che faciliterà il fitto di una casa ai fuorisede e non, il servizio di accoglienza per gli Erasmus e lo sportello per l’assistenza a richieste, domande e perplessità su immatricolazioni e borse di studio. A questi, inoltre, vanno aggiunti servizi come il Caf, l’Inca e lo Sportello di Orientamento al lavoro, in collaborazione con la categoria Nidil della Cgil, che si occuperà sia di aggiornare le persone sulle nuove richieste di lavoro ma anche (e soprattutto) di mettere a conoscenza il lavoratore sui suoi diritti fondamentali. Uno sportello di assistenza psicologica e un altro, gestito dall’associazione I-Ken, contro l’omofobia. Inoltre, presso Tunnèl, sarà possibile interagire con l’assistenza legale della Federconsumatori Campania.
«Degrado, senso di impossibilità, disordine, mancanza di opportunità e di luoghi di socialità, sono le prime sensazioni che un napoletano innamorato della propria terra vorrebbe combattere – prosegue Alberto Corona - Per farlo c’è bisogno però di lavoro, di coesione, di progettualità e di spazi reali. Il Tunnèl è questo: un luogo dove le persone possono far nascere scintille rivoluzionarie. Dall’arte, alla buona politica, dalla riflessione individuale alla costruzione di esperienze collettive, dallo studio, al divertimento». Il Tunnèl sarà, quindi, un laboratorio creativo, un centro multifunzionale situato nel cuore del centro storico. Approssimativamente al centro del triangolo universitario della nostra città. Lo spazio sarà aperto sempre. Trasformandosi, dal giorno alla notte secondo le esigenze di chi vive la città.

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di Tiziana Casciaro
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