Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

Turismo: la doppia faccia della realtà napoletana


Turismo: la doppia faccia della realtà napoletana
13/12/2009, 14:12

Economicamente vantaggiosa, culturalmente vivace, ma ancora sporca e soprattutto caotica. E’ questa l’impressione che Napoli ha dato ai cento presidi delle scuole medie e superiori delle regioni del Sud ospiti, in questo fine settimana, della Camera di Commercio di Napoli. Un week end della promozione turistica a Napoli e provincia per convincere gli istituti scolastici a scegliere nuovamente la città e i suoi dintorni come meta delle gite scolastiche. Un’occasione, per i responsabili scolastici, per verificare di persona come si presenta oggi la città, dopo la terribile stagione dell’emergenza rifiuti raccontata dai media nazionali.“Bene Sorrento, gli scavi di Pompei e anche il centro storico – dice un’insegnante di Vibo Valenzia: ma si presenta molto male la strada d’ingresso della città per chi viene dalle autostrade. Via Marina dà davvero un brutto impatto con il suo manto stradale disastrato e la sua cartellonistica scomposta”.“Troppi cantieri aperti, troppo traffico: è impensabile trascorrere tre giorni imbottigliati tra le auto – aggiunge un docente di Lamezia Terme -: meglio alloggiare fuori città e fare solo delle visite mirate ai monumenti e ai musei di cui la città è indubbiamente ricca”.“Una città bellissima ma disperata, come tutte le città del Mezzogiorno”, l’impressione di un preside di Catanzaro, che sottolinea: “Napoli offre molte opportunità culturali, non ultima questa interessantissima mostra sul Barocco. Però è ancora sporca. Non abbiamo certo visto le immagini che la tv proposto nei giorni dell’emergenza rifiuti, ma di immondizia ce n’è ancora tanta nelle strade. E ci è anche capitato di vedere con i nostri occhi gente gettare giù dalla finestra il sacchetto dei rifiuti”.Le criticità della città non scoraggiano però i professori dall’idea di portare i loro studenti in gita. “Napoli resta una meta privilegiata per le nostre gite: è bellissima, economicamente vantaggiosa e con lei dividiamo un capitolo di storia importante, iniziato con il regno di Ruggero il Normanno”, afferma un direttore scolastico di Reggio Calabria, che ha già fissato per il periodo pasquale la visita in città con i suoi studenti. Molla per scegliere Napoli come meta turistica – spiega il gruppo dei presidi – non sono solo le bellezze naturali e il patrimonio artistico e culturale, ma anche l’incentivo offerto dalla Regione Campania alle scuole. “Risorse - dicono – che alleggeriscono la spesa per le famiglie dei ragazzi e che ci spingono a confermare Napoli come tappa obbligata per le scolaresche del Sud”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©