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Tutti pazzi per...Tutti pazzi per amore



Tutti pazzi per...Tutti pazzi per amore
23/02/2009, 14:02

La fiction "Tutti pazzi per amore" , la cui messa in onda è iniziata il 7 dicembre 2008, ha riportato in auge la rete ammiraglia della Rai. Un successo di pubblico e critica per le storie di Laura e Paolo, divorziata la prima,vedovo il secondo che tentano di creare una famiglia allargata. Oltre ad Emilio Solfrizzi e Stefania Rocca, vincente anche la scelta dei co-protagonisti Neri Marcorè e Carlotta Natoli.

Felicità di Albano e Romina, Buona sera dottore di Claudia Mori, Solo tu dei Matia Bazar, Sono un ragazzo fortunato di Jovanotti: sono solo alcune delle canzoni che gli innamorati o altri personaggi canticchiano in ogni puntata della fiction di Raiuno che ci ha tenuto compagnia per dodici domeniche e la cui ultima puntata andrà in onda domani 24 febbraio in prima serata su Raiuno.
i tentativi di realizzare qualcosa di nuovo si notano, soprattutto in alcuni dialoghi molto moderni e nella scelta di un cast fatto di personaggi con una loro storyline ben definita e sono stati premiati dai dati Auditel.

Una struttura innovativa dunque che mescola un 95% di recitazione con un 5% di ballo e canzoni famose, la fiction è veramente un prodotto ben fatto che riscontra sempre più il gusto del pubblico proprio perché risulta coinvolgente, scorrevole, divertente, triste e caotica come è la vita. I temi secondari sono introdotti sempre con la tecnica che ricorre ad una finestra tv su un talk show dove una presentatrice (Carla Signoris) discute e pone domande, appunto sul tema, al mitico Dottor Freiss (Giuseppe Battiston) esperto praticamente in tutto!

Il tema ricorrente, però, è la famiglia allargata (una realtà al giorno d’oggi) ma negli episodi (in tutto 26) si parla anche di: omosessualità, possibilità di non avere bambini, tradimenti, fingere di essere chi non si è per conquistare la persona amata, il tema della "prima volta" per gli adolescenti, perdita di un figlio…Il tutto con un pizzico di ironia, di gioia e malinconia, con intrecci tra trama principale e secondarie che non rallentano affatto il ritmo, anzi rendono il tutto più fresco ed "avvincente" creando tra una sequenza e l’altra una voglia di sapere al più presto cosa accadrà al personaggio preferito.

Questo è il successo di "Tutti pazzi per amore", una storia semplice e diretta che arriva forte allo spettatore il quale può identificarsi con i personaggi coprendo loro tanti tipi di carattere e fasce d’età…Ma come andrà a finire la storia? A domani la risposta.

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di Lucrezia Girardi
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