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Tutti pazzi x il teatro: III edizione


Tutti pazzi x il teatro: III edizione
19/01/2012, 10:01

ancora una volta il DSM di Benevento e lo staff dell’UOCSM di Puglianello riportare in scena la diversità e il teatro dei folli; è ufficiale la riconferma per il 2012 del festival TUTTI PAZZI X IL TEATRO III EDIZIONE: un percorso intenso costruito su un’esperienza di teatroterapia come progettualità multidisciplinare e partecipata dai pazienti e dagli operatori.
La motivazione e l’energia si è conservata intatta nel gruppo che ha intrapreso l’avventura tre anni fa e intende ancora provarci per dare continuità al festival e al laboratorio teatrale interdipartimentale che ha dato notevoli riscontri, in termini di miglioramento di vita dei pazienti-attori. Maurizio Volpe, direttore dell’UOCSM di Puglianello e responsabile del progetto, scommette ancora sulle persone che sono state attivamente presenti perché “è sempre grazie ai rapporti umani e alla forza delle idee di tutti quelli che si sono appassionati al nostro teatro, che possiamo sperare nel futuro”. Ora è tempo di pensare alla nuova edizione e a qualcosa di speciale per la compagnia Instabile; le teste matte degli operatori sono già alle prese con la nuova produzione, anche se sarà difficile raggiungere l’alto livello raggiunto con la messinscena de La Gatta Cenerentola, per la quale si ringrazia ancora la disponibilità e la sensibilità del suo autore: Roberto De Simone. Per il 2012 l’organizzazione riconferma il festival a giugno e Benevento come location, mentre la serata dei premi si celebrerà come lo scorso anno in Valle Telesina.
Come avviene dalla prima edizione, Tutti pazzi x il teatro è un festival riservato alle compagnie teatrali integrate che vengono selezionate attraverso un concorso nazionale regolato da un bando scaricabile dal sito: www.tuttipazzixilteatro.it; l’iscrizione è gratuita e scade il 26 marzo 2012.

A tutti i dipartimenti di salute mentale, le compagnie integrate fuori dai dipartimenti, le associazioni, le cooperative che hanno i requisiti rivolgiamo l’invito a partecipate senza esitare.

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di Redazione
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