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Inquinamento e una valanga di dollari

U2: critiche degli ambientalisti per il costo del loro tour


U2: critiche degli ambientalisti per il costo del loro tour
16/08/2009, 17:08

Arriva il 360° concerto degli U2 e, con esso, una valanga di durissime critiche da parte delle maggiori associazioni ambientaliste. Pare infatti che, per assicurarsi il perfetto svolgimento dei 100 concerti previsti dal programma, la famosa band che si preoccupa tanto dell'ecologia del pianeta, causerà una dose massicia di emissioni nocive:"L’impronta lasciata dai 44 concerti degli U2 di quest’anno è uguale a quella che i quattro membri della band creerebbero percorrendo su un aereo passeggeri i 55.000 milioni di chilometri che separano la Terra da Marte"; commenta infatti  Il consulente ambientale del sito web Carbonfootprint.com Helen Roberts che poi aggiunge: "Bisogna inoltre ricordare le emissioni per lo stesso numero di concerti l’anno prossimo. Per annullare le emissioni di quest’anno gli U2 dovrebbero piantare 21.118 alberi". 
Del resto, un polverone simile, era prevedibile. I concerti previsti dal tour sono come dicevamo  100 e, per essere presente in tutti i luoghi del tour, la band Irlandese dovrà percorrere un be po' di strada (in tutto 77.000 miglia). Strada che gli artisti non faranno certo su di un triclico ma su un lussuoso e poco ecologico Jet Privato.
A questo va poi aggiunto lo staff di oltre 200 tecnici necessario per montare e smontare di volta in volta l'avvenieristico palco (il The Claw) che il gruppo ha voluto utilizzare per i concerti; palco che, tra l'altro, costa la bellezza di 20 milioni di sterline.
In ultimo vanno contate le emissioni inquinanti prodotte dagli spostamenti dei circa 90.000 fan che assisteranno ad ognuna delle cento esibizioni previste. Insomma: per quanto riguarda la musica nulla da dire ma, in quanto a coerenza, la band di Bono non eccelle particolarmente. Milioni di dollari e un'accertata, enorme emissione di co2 per un tour che tutto sembra tranne che eco-sostenibile mal si sposano con le batteglie pro-Africa e pro-salvaguardia del pianeta nelle quali il gruppo musicale è impegnato (o meglio si dice impegnato) da diversi anni.

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di Germano Milite
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