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ULTIMO APPUNTAMENTO CON JAZZ ON THE COAST


ULTIMO APPUNTAMENTO CON JAZZ ON THE COAST
29/07/2008, 11:07

 

Si conclude con la sensazionale girandola di timbri, accenti, colori, che esalta il ricco mosaico di ritmi e melodie meticcie, nate dalla combinazione di Oriente e Occidente, la XIV edizione di Jazz on the Coast, l’annuale rassegna che anima la Costiera Amalfitana e organizzata dall’Associazione Musicale Costiera Amalfitana col sostegno della Provincia di Salerno.
 
Protagonista della serata conclusiva, in programma, mercoledì 30 luglio (ore 21.30 con ingresso gratuito) presso l’anfiteatro del porto di Maiori, sarà la Kocani Orkestar che propone un´interpretazione originale di brani basati su motivi di danze tradizionali, introducendo anche degli elementi di modernità.
 
A Kocani, piccola città della Macedonia a pochi chilometri dal confine con la Bulgaria, batte il cuore musicale dei Balcani. Merito della Kocani Orkestar, "brass-band" di virtuosi degli ottoni (il gruppo, che ha come voce quella di Ajnur Azizov, è composto da Durak Demirov al sassofono, Turan Gaberov e Sukri Kadriev alla tromba, Nijazi Alimov alla tuba baritono, Saban Jasarov al tapan, Suad Asanov al basso tuba), Redzai Durmisev e Sukri Zejnelov alla tuba baritono, Dzeladin Demirov al clarinetto Vinko Stefanov alla fisarmonica) che produce suoni chiassosi, ipnotici e un po' alticci, tra randellate di basso tuba e impennate di tromba.
 
“Un loro concerto costituisce una formidabile ed eccitante esperienza”, sottolinea il direttore artistico Gaspare Di Lieto che anche quest’anno ha proposto un programma di ampio spessore rivolto ai numerosi appassionati di musica jazz che a migliaia hanno affollato il parterre e le gradinate dell’anfiteatro di Maiori.
 
Quella della Kocani Orkestar è musica sincera, sempre struggente o travolgente a seconda delle occasioni. Ma soprattutto ricca di ritmi pirotecnici, carica di colori e di forti contrasti, e suonata con l´intensità (con creatività esecutiva, per uno spartito in continua trasformazione, come è tipico della cultura musicale più "orale" che "scritta") propria di qualunque esperienza gitana.
 
Assistere a un concerto della Kocani Orkestar sarà dunque un'esperienza ubriacante, che può trascinare in vorticosi balli fino a notte tarda. Ne sa qualcosa un loro fan italiano, il cantautore Vinicio Capossela, che dal vivo si diverte come un bambino a suonare e folleggiare con i suoi amici macedoni.
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di Redazione
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