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Un 2011 da Enzimi: Il coordinamento trevigiano presenta laprogrammazione del nuovo anno con un'assemblea pubblica e invita alla progettazione condivisa


Un 2011 da Enzimi: Il coordinamento trevigiano presenta laprogrammazione del nuovo anno con un'assemblea pubblica e invita alla progettazione condivisa
20/12/2010, 16:12

Treviso, 20 dicembre 2010 – Giovedì 23 dicembre 2010 alle 17.30 a Palazzo Giacomelli, Enzimi presenta la programmazione del 2011 e invita tutti coloro che sono interessati alla progettazione condivisa. Il 2010, dopo solo 6 mesi di attività, si conclude ricco di prospettive per il coordinamento di artisti e spettatori di Treviso, uniti per promuovere l'aggiornamento di teatro, danza, musica e arti visuali. “Gli spazi privati che hanno preso in considerazione la nostra attività, con nostra sorpresa, sono molti e stiamo verificando l'opportunità di realizzare una programmazione diffusa sul territorio, tra gennaio e agosto”, spiega la coordinatrice Silvia De March. L'appuntamento di giovedì 23 dicembre mira dunque a coinvolgere, sin dall'inizio dei processi di progettazione, altri potenziali interessanti. Ecco perché il gruppo ha preferito presentare il programma del 2011 anche in questa fase embrionale, proprio per consentire un inserimento attivo di nuovi potenziali soci. Si parlerà dunque di ipotesi che sono già in corso di verifica e comunque disponibili ad ulteriori contributi in termini ideativi ed organizzativi. Le porte sono aperte a quanti si riconoscano nella promozione dei linguaggi di ricerca, sperimentazione e innovazione; un'attenzione particolare è rivolta ai giovani, dei quali Enzimi si prefigge di sostenere la creatività e la capacità di iniziativa e anche dai quali ci si attende indicazioni di sviluppo artistico verso il futuro. Da gennaio a marzo è già certa la collaborazione con l'amministrazione di Zero Branco, una delle soddisfazioni maggiori per Enzimi: il Comune ha scelto infatti di esportare il modello partecipativo dell'associazione per la cogestione dell'auditorium di Villa Guidini. Enzimi sarà presente, accanto alle associazioni zerotine, non solo con il suo bagaglio di esperienza rispetto alla progettazione partecipata, ma anche con alcune proposte artistiche. Ma ulteriori spazi privati, sia nel capoluogo della Marca che in altre sedi, stanno valutando di accogliere proposte tematiche formulate da Enzimi che per i mesi compresi tra gennaio e maggio ha in serbo due rassegne che intendono intercettare un pubblico trasversalmente curioso, tra i ventenni e i trentenni, ma non solo. Un tris di appuntamenti proporrà un percorso di avvicinamento al teatro attraverso risate intelligenti, valorizzando giovani compagnie di provenienza nazionale. Una seconda rassegna prevede invece un'ipotesi di contaminazione o ispirazione del teatro rispetto al cinema. Ma altri progetti si stanno profilando nell'orizzonte estivo: il più interessante è la seconda edizione di e-STart, la rassegna di frammenti contemporanei proposta tra luglio e agosto di quest'anno nelle piazza del mercato di S. Liberale. “Il feedback entusiasta che abbiamo raccolto sia dagli spettatori del quartiere, sia dagli artisti stessi – spiega Silvia De March – ci spinge a rispondere a un'aspettativa locale e anche all'esigenza diffusa di un clima sociale più aggregato”. L'idea è dunque tornare nello stesso quartiere allargandosi a San Paolo e, in collaborazione con la Cooperativa il Sestante, focalizzare meglio le esigenze specifiche, le risorse creative già esistenti, i punti di criticità e proporre interventi artistici di qualità, incisivi al tempo stesso anche sul tessuto sociale. Sarà comunque confermata la propensione di Enzimi a svolgere un talent scouting intelligente e ad offrire un'occasione di dimostrazione ai talenti più giovani emergenti nel territorio. Infine per quanto riguarda l'asse formativo, è stata avanzata da Enzimi una proposta per un ventaglio di laboratori: teatro, teatro totale, teatro fisico, teatrodanza, danzateatro. Pur nella varietà delle tecniche artistiche, i docenti sono accomunati da un approccio pedagogico rivolto alla valorizzazione dell'iniziativa individuale e di gruppo, all’attivazione di processi evolutivi, alla formazione critica dei partecipanti. Previa conferma, l'attivazione è prevista in febbraio e destinata agli studenti delle scuole superiori ed universitari. Sarà comunque rilanciata la questione dello spazio. Non dimentichiamoci infatti che Enzimi cerca uno spazio stabile e prossimo al centro di Treviso per realizzare una casa della cultura, da condividere anche con altre associazioni, e garantire la continuità delle proprie attività di programmazione, formazione e produzione, con le basi di un'autogestione più solida. Enzimi è un progetto pilota di comunità culturale partecipativa. Coordina artisti, spettatori e rappresentanza giovanili della città di Treviso per offrire un'alternativa culturale negli ambiti del teatro, della danza, della musica e della arti visuali. Persegue linee artistiche di ricerca, sperimentazione e innovazione. Accanto alla programmazione, si propone di avviare un progetto formativo e di sostenere la produzione artistica.

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di redazione
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