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Un incendio nel cuore, sarajevo/Majakovskij: dissolvenze sonore


Un incendio nel cuore, sarajevo/Majakovskij: dissolvenze sonore
10/11/2012, 11:10

OUT OF BOUNDS Drammaturgie fuori confine Nuova Stagione Teatrale Studio Apollonia 2012-2013 presenta Un incendio nel cuore sarajevo/Majakovskij: dissolvenze sonore produzione Associazione Culturale Teatrazione con Igor Canto, Cristina Recupito drammaturga e regia Igor Canto Sabato 10 Novembre ore 21,00 Domenica 11 Novembre ore 18,30 STUDIO APOLLONIA (via San Benedetto) - SALERNO - In uno spazio scenico spoglio, si incontrano i personaggi di Attore e Regista. Simili nel costume, potrebbero essere uno il doppio dell’altro. Sembrano consapevoli sul motivo del loro incontro, probabilmente ripetuto, l’ennesimo, forse definitivo. La recita ha inizio. Un incendio nel cuore è uno spettacolo diviso in due movimenti. Il primo è play sarajevo ispirato al Giornale di guerra. Cronaca di Sarajevo assediata, scritto dal giornalista bosniaco Zlatko Dizdarevic, redattore di Oslobodenje (Liberazione), quotidiano di Sarajevo ( che ha continuato ad uscire nella città assediata) al quale è stato assegnato il premio Sacharov dal parlamento europeo nel dicembre 1993. Conservando la struttura frammentaria e la costruzione per sequenze/episodi che caratterizza il testo letterario originale, si raccontano alcuni episodi dell’assedio di Sarajevo, il più grande campo di concentramento del mondo e il più lungo assedio nella storia bellica moderna (dal 5 aprile 1992 al 29 febbraio 1996), privilegiando gli aspetti e i particolari che accomunano questa guerra a tante altre sporche guerre che hanno tragicamente contraddistinto il nostro Novecento. Il secondo è play majakovskij, ispirato dall’opera poetica di Vladimir Majakovskij (1893 – 1930), poeta e drammaturgo russo. Qui si racconta la figura di Majakovskij attraverso i suoi versi, come metafora della fine dei sogni, delle illusioni e delle utopie che ognuno di noi si porta dietro nella vita e che un giorno, in un’alba livida, schiacciati dalla grettezza quotidiana, cancelliamo per sempre con un “colpo di rivoltella al cuore”. In Majakovskij, però, il suicidio non è morte, né disfacimento. Ma trasformazione, cerimonia di risurrezione: “Io sono assolutamente convinto che la morte non ci sarà. I morti saranno risuscitati”. Anche per noi, a teatro, la risurrezione dei morti è possibile, anzi necessaria. Con il corpo, la voce, l’attore la recita non ha fine. INFORMAZIONI - Igor Canto, nato a Mosca nel 1970, inizia la sua formazione nel 1998 attraverso il laboratorio teatrale diretto dall’attore e regista Pasquale De Cristofaro, la scuola di Mimo corporeo I.C.R.A. Project di Napoli del M° di mimo Michele Monetta; successivamente i seminari di drammaturgia e storia del teatro tenuti da: prof. Marco De Marinis (DAMS, università di Bologna), prof.ssa Isabella Innamorati (DAVIMUS, università di Salerno); e i numerosi stage di recitazione tenuti da importanti nomi quali Wayan Puspayadi (M° danza e maschera balinese); Ives Le Breton (M° di mimo); Roberta Carreri (attrice del Odin Teatret di Eugenio Barba); corso di educazione vocale tenuto da: M° Silvana Noschese. Tra le attività principali collabora all‘ organizzazione del festival internazionale “Salerno Danza”; “Luci della ribalta” (1999/2002); alla stagione teatrale di prosa 1999/’00 del Teatro municipale “G. Verdi” di Salerno; al progetto teatrale “Corpo ‘900” sul teatro contemporaneo (Teatro Nuovo Salerno ‘00/’01); nella compagnia Teatro Studio di Salerno (riconosciuta dal Ministero – Dip. Spettacolo) è direttore di scena nello spettacolo: “La Ballata di Pinocchio” di Luigi Compagnone, con e regia di Pasquale De Cristofaro e Michele Monetta (1999) (vincitore rassegna nazionale teatro ragazzi Padova, direzione artistica Ottavia Piccolo); aiuto-regista in “N’Gnanzou” (2000) e “Fuga di Enea” (2001) con Vincenzo Pirrotta, regia di P. De Cristofaro (coproduzione Teatro di Roma). Tra i suoi spettacoli: “Il Duello” di Alfonso Gatto, scene Mario Carotenuto, regia P. De Cristofaro (Premio Poesia A. Gatto 2004); “Orestiade” di Eschilo, regia P. De Cristofaro (Paestum Festival 2004); “Pullecenel Dandin”, da Molière, con e regia di P. De Cristofaro (2004); “Le Baccanti” di Euripide, con Francesca Benedetti e Vincenzo Pirrotta, regia di P. De Cristofaro (Antichità Spettacolari, Paestum 2006); “Borges legge Dante” di e con Alfonso Liguori, regia di Pasquale De Cristofaro (2006); “Il malato immaginario” di Molière, regia di Pasquale De Cristofaro (2007); “Sei Personaggi in cerca d‘autore“ di Pirandello, regia P. De Cristofaro (2008); “Nipoti del sindaco“ di Scarpetta, regia P. De Cristofaro (2009); “Borghese Gentiluomo“ di Molière, regia P. De Cristofaro. (2009)…; performance di poesia e teatro per il poeta Rino Mele e l’artista Pietro Lista: “X Festa del Merlo Maschio”, Saviano (Na) (2005). Cristina Recupito incomincia la sua formazione nel 1994 con i laboratori Teatrali diretti dal M° Franco Angrisano e dall’attore e regista Pasquale De Cristofaro; la Scuola di Mimo corporeo I.C.R.A. Project di Napoli diretta dal M° Michele Monetta, stage e aggiornamenti di recitazione, dizione, drammaturgia e Storia del teatro; educazione vocale con M° Silvana Noschese; stage con Torgher Wethal, attore del “Odin Teatret” di Eugenio Barba. Laureata in Lettere Moderne (tesi di letteratura teatrale) con il massimo dei voti all’Università di Salerno, è attrice negli spettacoli: “Agamennone” di Eschilo, con Renato De Carmine, regia Pasquale De Cristofaro, produzione Teatro Studio di Salerno (compagnia riconosciuta dal Ministero – Dip. Spettacolo) (1997); “La Lucilla Costante” (sulla Commedia dell’Arte) che partecipa al “Festival di Primavera 2003 ” di Budapest (Ungheria) con la scuola di mimo I.C.R.A. Project Napoli diretta dal M° Michele Monetta; “Il Duello” di Alfonso Gatto, scene Mario Carotenuto, regia P. De Cristofaro (Premio Poesia A. Gatto 2004); “Orestiade” di Eschilo, regia P. De Cristofaro (Paestum Festival 2004); “Pullecenel Dandin” da Molière, con e regia di P. De Cristofaro (2004); “Le Baccanti” di Euripide, con Francesca Benedetti e Vincenzo Pirrotta, regia di P. De Cristofaro (Antichità Spettacolari, Paestum 2006); “Borges legge Dante” di e con Alfonso Liguori, regia di Pasquale De Cristofaro (2006); “Il malato immaginario” di Molière, regia di Pasquale De Cristofaro (2007); “Sei Personaggi in cerca d‘autore“ di Pirandello, regia P. De Cristofaro (2008); “Nipoti del sindaco“ di Scarpetta, regia P. De Cristofaro (2009); Borghese Gentiluomo“ di Molière, regia P. De Cristofaro (2009). Mimo/attrice in performance di poesia e teatro per il poeta Rino Mele e l’artista Pietro Lista: “I Dolorosi discorsi“, Polla (Sa) (2003); “La lepre del tempo e l’imperatore Federico II”, S. Arsenio (Sa) (2004); “Vogliamo ricordare: cinquant’anni dall’alluvione 1954/’04”, promossa dal Comune di Salerno; “X Festa del Merlo Maschio”, Saviano (Na) (2005).

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di Redazione
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