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Una 23enne campana al Gran Ballo Viennese


Una 23enne campana al Gran Ballo Viennese
15/10/2010, 10:10


ROMA - Notti magiche a Palazzo Venezia, c’è anche un po’ di Campania. Eleonora Arganese, splendida bellezza nata a Bucciano, in provincia di Benevento, che vanta nel suo palmares il 5^ posto assoluto a Miss Italia 2006, sarà una delle 28 fanciulle protagoniste della 4^ edizione del “Gran Ballo Viennese”, gran galà che si terrà a Roma sabato 16 ottobre alle ore 19.30. “Si è avverato un sogno che cullavo fin da bambina” ha spiegato Eleonora, 23 anni, la quale, oltre a sfilare e posare come indossatrice e fotomodella, studia con profitto biologia all’ateneo di Siena.
La location non è stata scelta a caso, infatti Palazzo Venezia è stata la prima sede dell’ambasciata d’Austria in Italia e quindi si vuole far rivivere, dopo 200 anni, l’atmosfera delle notti fatate dei balli viennesi. L’evento è stato promosso dall’ambasciata d’Austria in Italia con il contributo del Comune di Roma e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le ragazze, che sfileranno in rigoroso abito bianco firmato dallo stilista romano Camillo Bona, avranno come cavalieri gli atleti della Fiamme Oro, la squadra sportiva della polizia di stato, e balleranno sulle note dei più famosi valzer di Strauss, diretti dall’orchestra del maestro Andrea Toschi. Una coppia sarà scelta dalla giuria di giornalisti per partecipare nel 2011 al prestigioso Opernball “Gran Ballo dell’Opera di Vienna” in qualità di rappresentante dell’Italia.
Ospiti d’onore autorità politiche, militari e persone appartenenti al mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura. E anche quest’anno il “Gran Ballo Viennese” sposa una causa importante. I soldi ricavati dalla vendita dei biglietti andranno alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica (una delle più gravi malattie genetiche, ndr) per l’adozione del progetto “Studio molecolare e funzionale del canale del sodio in soggetti con fibrosi cistica classica e atipica”: un importante programma che vede coinvolti 14 ricercatori e che contribuirà a migliorare la cura della fibrosi cistica.

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di Redazione
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