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Una piece teatrale per denunciare l'usura e il racket delle estorsioni


Una piece teatrale per denunciare l'usura e il racket delle estorsioni
12/06/2012, 13:06

Una piece teatrale per denunciare l'usura e il racket delle estorsioni. Scritta e diretta da Alessandro Trigona viene presentata a Roma al Teatro Spazio Uno. Giovedì 14 giugno, alle ore 22.00, presso il Teatro Spazio Uno (Via dei Panieri, 3 – Trastevere) a Roma nell'ambito della Rassegna Teatro Futuro di Marco Maltauro e Pier Paolo Fiorini, verrà presentata nella sua versione teatrale originaria “Io sono Libera”, un progetto di Alessandro Trigona, che ne è autore e regista e vede come protagonisti Daniela Ricci e Mario Focardi. Le musiche, anch’esse originali, sono di Gianluca Pirazzoli e i costumi di Loredana Paletta.

Libera è una donna che, dopo la morte del marito, si trova vittima dell'usura e del racket delle estorsioni. Dopo un primo cedimento, Libera trova la forza di reagire e di denunciare i suoi aguzzini. Una storia di grande coraggio che pone al centro della vicenda una donna, rappresentando una novità infatti poche sono le storie raccontate che hanno come oggetto l'usura e il racket e che vedono coinvolta la figura femminile. Questa piece teatrale fa parte di un progetto molto più ampio e complesso che, partendo proprio dal testo teatrale, vuole diventare film e punta di diamante di una campagna di denuncia del fenomeno dell'usura, in forte espansione, e del racket dell'estorsione.

L'intero progetto è prodotto dal gruppo Dogma Mediart srl e Musikè sas, e vede il sostegno di numerose ed importanti realtà istituzionali e associative che contrastano tali fenomeni criminali come: il SILP-CGL del Lazio (sindacato di Polizia), SOS Impresa, il Sindacato Nazionale Scrittori (CGIL), la Federazione Unitaria Italiana Scrittori, la UIL di Piacenza, Libera Miranese, la Web-TV, Edda Edizioni, Unika (Accademia di danza, musica, teatro di Bari) e la Cromovideo.

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di Ennio Salomone
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