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UNA QUESTIONE DI... KIMIKA: IL DEBUTTO DELL'ALKÈMIK QUINTET!


UNA QUESTIONE DI... KIMIKA: IL DEBUTTO DELL'ALKÈMIK QUINTET!
16/01/2009, 10:01

 

"Conoscevo Alessandro Tedesco come un fantastico trombonista, con un suono molto personale (cosa molto difficile oggi), e questo lavoro mi ha dato la possibilità apprezzare altrettanto la sua bravura e la sua freschezza come arrangiatore e compositore. Tutti i musicisti che hanno partecipato a questa realizzazione hanno grandi doti e qualità, e ognuno di essi ha dato un grande apporto al lavoro". L'imprimatur dato dal celebre sassofonista napoletano Marco Zurzolo è il miglior biglietto da visita per Kimika, l'album d'esordio dell'Alkèmik Quintet guidato da Alessandro Tedesco.
 
Un quintetto di giovani e talentuosi musicisti campani (Napoli e Benevento), vincitori dell'edizione 2008 del prestigioso Waltex Jazz Competition, un concorso dedicato ai giovani talenti del jazz, con una giuria presieduta da nomi come Gabriele Mirabassi, Paolo Damiani e Claudio Carboni. La formazione ha affascinato la giuria al punto da riconoscere all'unanimità Tedesco e i suoi come vincitori: i ragazzi hanno guadagnato così un contratto discografico con la Radar Music, che ha pubblicato Kimika, distribuito in tutto il mondo dalla Egea. L'Alkèmik è un gruppo di recente costituzione ma ha bruciato le tappe partecipando ad appuntamenti imperdibili per i cultori del jazz come l'Ischia Jazz 2008 e l'Oktober Jazz.
 
 Kimika è un disco di ottimo jazz moderno, con notevoli influenze funk, black e latino-americane, fino ad estendersi alla fusion. Il marchio di fabbrica è nelle armonizzazioni per trombone e sax alto, che danno ai brani un'atmosfera elegante, morbida e ironica. Kimika contiene sei brani firmati dai membri del quintetto più tre rifacimenti: C'Amor' di Marco Zurzolo e due celebri classici, Sophisticated Lady (Duke Ellington) e The Preacher (Horace Silver), i cui arrangiamenti mostrano senza dubbio una maturità di linguaggio e una classe a cui non siamo abituati. Kimika arricchisce il panorama del jazz contemporaneo ed è uno dei contributi di un Meridione che si fa ascoltare a giusta ragione. Se di alchimie si compone la chimica e se ciò che ne risulta è armonia, Kimika dell'Alkèmik Quintet è una perfetta armonia di questa chimica!
 
 
Alkèmik Quintet
 
Alessandro Tedesco: trombone
Vincenzo Saetta: sax alto
Andrea Rea: piano e organo hammond
Davide Costagliola: basso elettrico
Sergio Di Natale: batteria

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di Redazione
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