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UNA RACCOLTA PER SALVARE UMBERTO


UNA RACCOLTA PER SALVARE UMBERTO
21/12/2007, 15:12

La sindrome di Arnold-Chiari è una malattia rarissima (un caso ogni 25 milioni di persone) derivante da una malformazione congenita che provoca la graduale restrizione della fossa cranica posteriore fino alla paralisi dell’individuo.
Si è manifestata in questi giorni all’improvviso in un giovanissimo e promettente calciatore palermitano, Umberto, 17 anni, la cui famiglia poco abbiente del popolare rione periferico “Villaggio Santa Rosalia” lo aveva con tanti sacrifici sostenuto nell’avviamento alla carriera sportiva. Umberto, che dal campetto del quartiere passando per varie formazioni adesso militava in una importante squadra di calcio del Nord Italia, è stato ricoverato all’ospedale “Civico” di Palermo, dove dopo approfonditi accertamenti gli è stata diagnosticata la sindrome di Arnold-Chiari.
In atto per lui esiste una sola possibilità di fermare la malattia, di sfuggire alla condanna della paralisi e di tornare a giocare: essere sottoposto entro un mese ad un delicatissimo intervento chirurgico in due fasi, ad opera di un’equipe specializzata con attrezzature all’avanguardia presso l’Institut Neurològic de Barcelona, in Spagna, dove è stata da poco messa a punto una nuova tecnica. La famiglia, purtroppo, non dispone dei 35 mila euro necessari a sostenere le spese.
L’Associazione di volontari “Jonathan” è composta da persone semplici del quartiere, occupate nei più svariati mestieri e impegnate nella locale parrocchia “San Raffaele Arcangelo”: ogni anno da oltre vent’anni si improvvisano artisti e mettono in scena spettacoli di beneficenza per raccogliere fondi e medicinali affidati ai missionari gesuiti, fra l’altro, per sostenere interventi di assistenza in villaggi del Madagascar.
In questa triste circostanza, l’associazione ha deciso di cercare di salvare l’astro nascente del Villaggio Santa Rosalia e di dedicare a Umberto lo spettacolo teatrale che sarà messo in scena il prossimo mese di gennaio presso l’oratorio della parrocchia: “Casa e chiesa”, commedia brillante in due atti, molto autobiografica, di Marcello Ceraulo, che impegnerà nove volontari “attori dilettanti”. L’intero ricavato, infatti, sarà destinato a questa causa.
Inoltre, l’associazione “Jonathan”, assieme alle altre associazioni del rione, “Trigoria” e “Vivere insieme”, e all’associazione “Happy child” del quartiere Borgo Nuovo, ha lanciato una mobilitazione collettiva per la raccolta di fondi che, in una settimana presso varie chiese della città, ha già fruttato circa mille euro.
Ma il tempo stringe e si fa appello alla solidarietà di tutti, singoli e istituzioni, per realizzare questo importante obiettivo.
Chiunque volesse contribuire, può effettuare un versamento o bonifico sul conto corrente numero 8032912 aperto per l’occasione presso la banca Credito Siciliano, filiale 5 di Palermo, via Re Ruggero, 14 – 
coordinate bancarie europee IBAN “IT 55 B0301904605000008032912” (dall’estero aggiungere BIC SWIFT RSAN IT3P), intestato a “Associazione Sportiva Trigoria”, citando la causale “per Umberto”.
Il direttore della filiale ha assunto l’impegno di trasferire i fondi raccolti direttamente all’ospedale di Barcellona.
L’esito della catena di solidarietà e dell’intervento saranno resi noti fra un mese, nel corso di una conferenza stampa che sarà convocata per presentare lo spettacolo teatrale “Casa e chiesa”.
Per maggiori informazioni: Lory Tripi- pres. Associazione “Jonathan” 333/6346399
Gaetano Imperiale – operatore sociale amico della famiglia   338/9061365
 

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di Redazione
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