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Tony Servillo al festival di Roma

Una vita tranquilla, e la camorra arriva in Germania


Una vita tranquilla, e la camorra arriva in Germania
01/11/2010, 21:11

“Una vita tranquilla” è questo il titolo di un noir tragico sulla paternita' e sul passato che torna nella maniera piu' dura. La storia raccontata nel film di Claudio Cupelli è quella di un figlio abbandonato dodici anni prima, ma che non si e' mai smesso di amare. Rosario Russo (Toni Servillo), si gettare alle spalle la sua vita e fugge, facendosi un'altra vita da cuoco e gestore di un ristorante in Germania, conosce quella che diventerà sua moglie Renate (Juliane Kohler) e avrà un figlio, ormai adolescente nel film, Mathias (Leonardo Spengler).
Diego (Marco d'Amore), figlio che ha abbandonato e con cui tenta di ricucire un rapporto, e Edoardo (Francesco Di Leva), primogenito di un camorrista che lo crede morto e lo vuole morto arrivano da Rosario, nel buen retiro, dove da anni si misura da anni nella caccia al cinghiale. Sono due brutti ceffi, che arrivano dal suo stesso Sud, in missione per la camorra: devono uccidere un uomo che da' fastidio. Ma la loro permanenza in Germania mettera' in campo sentimenti e paure. La paura di Rosario di far sapere a quella camorra da cui e' fuggito che e' ancora vivo, il desiderio di farsi perdonare da Diego il suo abbandono e, ancora, la paura di sua moglie Renate di non capire bene cosa mai stia accadendo. Rosario per difendersi compra un fucile, e lo sa ancora usare, per salvare la sua nuova famiglia e quello che resta della vecchia. Da parte sua, Diego, nonostante i modi duri, e' solo un ragazzo cresciuto senza sentimenti ne' affetti, ancora capace pero' di trovare dentro di se' un po' di etica, per salvare quel padre non perfetto, che non lo ha neanche cresciuto. Il film, una coproduzione Italia-Germania-Francia, ha il soggetto a firma di Filippo Gravino, Guido Iuculano e Claudio Cupellini, che ha vinto il Premio 'Solinas storie per il cinema' 2003. Il film è stato presentato oggi in concorso al festival di Roma. Servillo il 15 dicembre sara' anche nelle sale francesi con Un balcon sur la mer, in cui per la prima volta lo dirige una donna, Nicole Garcia. Il film, interpretato anche, fra gli altri da Jean Dujardin e Marie-Josee Croze, si svolge negli '80 ed ha per protagonista un agente immobiliare in Costa azzurra, sposato e padre di due bambini, apparentemente sereno. Attraverso una cliente, pero', torna a un amore di gioventu' nell'Algeria in lotta per l'indipendenza. Servillo e' anche protagonista de Il gioiellino, il nuovo film, gia' pronto, di Andrea Molaioli, sullo scandalo della Parmalat, che potrebbe essere a Berlino o Cannes e tornera' a teatro in 'Sconcerto', lo spettacolo interpretato con il fratello Beppe, leader degli Avion Travel

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di Redazione
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