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Dura lettera al direttore Minzolini, nessuna risposta

Un'altra giornalista lascia Il Tg1:"Impossibile metterci la faccia"

Ennesimo "ammutinamento" nella redazione del telegiornale

Un'altra giornalista lascia Il Tg1:'Impossibile metterci la faccia'
25/05/2011, 20:05

Dopo Maria Luisa BusiTiziana Ferrario, Piero Damosso e Paolo Di Giannantonio, un altra giornalista, Elisa Anzaldo, molto probabilmente lascerà  la redazione del Tg1 a causa della linea editoriale del telegiornale trasmesso sull'ammiraglia Rai. Le accuse mosse dalla conduttrice del Tg della notte sono circoscritte e documentate. In una prima lettera inviata al direttore Augusto Minzolini e riportata anche da "Il Fatto Quotidiano", la Anzaldo osserva:"Ieri non abbiamo dato conto degli sviluppi dell’inchiesta Minetti-Fede-Mora. Domenica sera, 17 aprile, è stato “sfilato” alle 20 un pezzo pronto sui manifesti “Via le BR dalle procure completo in ogni sua parte, intervista a Lassini, parere del sindaco Moratti e di Pisapia, questione autosospensione di Lassini dalle elezioni comunali"
Po ancora: “Nel titolo delle 20 dell’11 aprile si metteva insieme il rinvio a giudizio dell’ex segretario del Quirinale Gifuni con l’arresto del prefetto Ferrigno per reati sessuali. Qual è il criterio giornalistico adottato?”, chiede la giornalista al direttore Minzolini. ”Non c’era notizia nei nostri titoli delle 20 del 6 aprile dell’apertura del processo Ruby a Milano, forse non è stata considerata una notizia?”
La prima epistola, non riceve alcuna risposta dal direttorissimo e così, l'oramai ex conduttrice, rincara la dose:"Non si comprende perché gli telespettatori del Tg1 non abbiano avuto notizia della proposta di modifica, da parte di un parlamentare, dell’articolo 1 della Costituzione. Perché se si tratta di una non notizia tutti i quotidiani gli hanno dedicato l’apertura? Ed erano forse degne di due righe le critiche di un ministro, Galan, ad un altro ministro, Tremonti? Questione che ha reso necessario l’intervento del premier?. O perché abbiamo ignorato, nonostante fossero disponibili i mezzi, la nuova emergenza rifiuti a Napoli sino a quando il governo non ha nuovamente inviato l’esercito…allora si… Non meritava una notizia, nel decreto dello sviluppo, la concessione delle spiagge per 90 anni? E la notizia che il governo ha sollevato conflitto di attribuzione dei poteri alla Consulta per non avere la Procura di Milano considerato un legittimo impedimento la partecipazione del premier ad un consiglio dei ministri? E l’arresto di due assessori leghisti per tangenti? Alle 20 niente. E la chiusura delle indagini sull’inchiesta per i grandi eventi, con la richiesta di rinvio a giudizio per ‘ex capo della Protezione Civile. Per noi tre righe, per i giornali intere pagine…"
La Anzaldo, in ultimo, ribadisce di voler abbandonare la conduzione del Tg della notte ma, al contempo, fa presente di avere intenzione di continuare ad occuparsi di cronaca all'interno della redazione. Per ora non ci sono risposte da Minzolini ma, dati i precedenti, è facile pensare che il Tg1 abbia perso un altro importante professionista. Quando da Viale Mazzini capiranno che la politica (di ogni colore) e i partiti devono uscire fuori dall'azienda pubblica, probabilmente sarà troppo tardi.

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di Germano Milite
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