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UniCredit e la Filarmonica della Scala per Luisi e Blechacz


UniCredit e la Filarmonica della Scala per Luisi e Blechacz
16/05/2012, 16:05

Fabio Luisi, il debutto al Piermarini con Rafał Blechacz al pianoforte  Il nuovo direttore del Metropolitan dirige per la prima volta la Filarmonica in un programma che incastona il Quarto concerto di Beethoven eseguito dal giovane artista polacco tra brani sinfonici del Novecento italiano.  Diretta HD in 50 sale in Italia e oltre 100 nei cinema in tutto il mondo

L’ultimo concerto della Stagione della Filarmonica della Scala prima della pausa estiva, lunedì 21 maggio ore 20.00, segna il debutto con l’orchestra di uno dei direttori italiani di maggior statura internazionale, Fabio Luisi. Il concerto del 21 maggio, il cui impaginato comprende pagine di Gabrieli/Ambrosini (in occasione del quattrocentesimo anniversario della morte di Giovanni Gabrieli), Beethoven, Casella e Respighi, vede debuttare anche il giovane pianista Rafał Blechacz, che dopo la vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005 si è imposto tra gli artisti più apprezzati dei nostri anni per eleganza e sensibilità. Il concerto sarà trasmesso in diretta in HD in oltre 100 cinema in tutto il mondo. Fabio Luisi è noto alle platee dei cinemelomani per essere stato protagonista di diverse dirette operistiche dal Metropolitan.

Fabio Luisi sarà impegnato anche nelle prossime tournée della Filarmonica: il 28 giugno dirigerà lo stesso programma del concerto alla Scala al Festival delle Notti Bianche di San Pietroburgo, mentre il 1° luglio guiderà l’orchestra a Baden-Baden insieme a Hélène Grimaud per un programma interamente dedicato a Brahms (Concerto per pianoforte n. 1 e Sinfonia n.4).

I cinema
Con la trasmissione in diretta HD in oltre 100 cinema nel mondo del concerto diretto da Fabio Luisi si conclude la prima stagione del progetto “La Filarmonica al cinema” che ha portato dalla Scala ad un nuovo pubblico i concerti diretti da Daniel Barenboim, Christoph Eschenbach e Riccardo Chailly (con Stefano Bollani). Gli aggiornamenti sui cinema partecipanti sono come sempre su www.nexodigital.it.  L’iniziativa è prodotta da Musicom.it, che progetta e realizza tutte le riprese in HD della Filarmonica, sostenuta da UniCredit, Main Partner dell’Orchestra, e distribuita da Nexo Digital, la società che ha già portato nelle sale italiane Lang Lang, il Metropolitan e il Bol’šoj. Le dirette sono arricchite da interviste e commenti a cura del regista e neodirettore artistico di Macerata Opera Festival Francesco Micheli, insieme a Joelle Williams. Le riprese in alta definizione sono realizzate dal regista Pietro Tagliaferri. I biglietti sono in vendita sul sito www.geticket.it.

Il programma
La straordinaria ricchezza e complessità delle composizioni del veneziano Giovanni Gabrieli (1557 – 1612), organista di San Marco e poi della Scuola Grande di San Rocco, hanno suscitato l’interesse di numerosi compositori, da Ghedini a Maderna, che ne hanno trascritto alcune opere. La trascrizione delle Canzoni XIII e I e della Sonata I è stata commissionata a Claudio Ambrosini (Leone d’Oro per la musica alla Biennale 2007) dal festival Milano Musica, nell’ambito del quale è stata eseguita per la prima volta nel 1998 dalla Filarmonica diretta da Riccardo Muti, al quale è dedicata. Ambrosini, cresciuto nell’ambito della musica elettronica e sensibile alle esperienze di spazializzazione del suono create da Gabrieli con la tecnica dei cori spezzati (o battenti) che si rispondevano dalle cantorie poste ai lati della navata di San Marco, le riprende in trattamento orchestrale teso a ricreare “le sonorità dell’epoca ma anche le atmosfere e gli spazi in cui quelle musiche sono nate”.

I primi abbozzi del Concerto per pianoforte n.4 di Beethoven risalgono al 1802/3 ma la maggior parte della partitura fu stesa nel 1805, per giungere all'esecuzione pubblica solo il 22 dicembre 1808 al Theater an der Wien, insieme alle Sinfonie nn. 5 e 6. Con il Quarto concerto Beethoven sovverte i tradizionali rapporti tra l'orchestra e il solista, che nel primo movimento espone immediatamente il tema senza introduzione per poi sviluppare una serie di magistrali invenzioni con inedita libertà. Nel celebre secondo movimento alla melodia intimista del pianoforte si contrappone la violenza del tema ritmico degli archi, mentre la conclusione è un elegante Rondò di scintillante leggerezza e fluidità.
Esito tra i più popolari del classicismo di Alfredo Casella, Paganiniana (divertimento per orchestra su musiche di Niccolò Paganini) nasce da un’occasione festosa: fu infatti commissionato al compositore per il centenario dei dai Wiener Philharmoniker, che l’eseguirono il 15 aprile 1942 per la direzione di Karl Böhm. Casella sceglie alcuni dei temi meno sfruttati del compositore genovese per comporre una brillante celebrazione delle qualità virtuosistiche dell’orchestra.
Analoghe qualità virtuosistiche richiede a chi suona e dirige il poema sinfonico Feste Romane (1928) che costituisce l’ideale conclusone di un trittico dedicato da Respighi alla capitale, le prime ante del quale erano state Fontane di Roma (1916) e Pini di Roma (1924). Il brano, battezzato da Toscanini alla Carnegie Hall, illustra festività della Roma antica e moderna (Circenses – Il Giubileo - L’Ottobrata – La Befana) piegando le immense doti di orchestratore dell’autore ad un descrittivismo minuto e caricato di enfasi quasi cinematografica.

Fabio Luisi
Fabio Luisi è stato nominato nel settembre 2011 Direttore Principale del Metropolitan, di cui era Direttore Ospite Principale dal settembre 2010. È Chefdirigent dei Wiener Symphoniker dal 2005 e Direttore Musicale del Pacific Music Festival di Sapporo, in Giappone, dal 2010. Assumerà la carica di Direttore Musicale dell’Opera di Zurigo nella stagione 2012/2013 succedendo a Daniele Gatti. È stato Generalmusikdirektor della Staatskapelle e della Staatsoper di Dresda (2007-2010), Direttore Artistico della Mitteldeutsche Rundfunk di Lipsia (1999-2007), Direttore musicale dell’Orchestre de la Suisse Romande (1997–2002). Durante la stagione 2011/2012 al Metropolitan ha diretto le nuove produzioni di Don Giovanni e di Siegfried nell’autunno 2011 e La traviata nella primavera del 2012. Tra gli impegni come Direttore Ospite per questa stagione si ricordano i concerti con il Concertgebouw, l’Hessischer Rundfunk di Francoforte, la Filarmonica di Stoccarda, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra dell’Opera di Genova e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma.
Fabio Luisi è al suo debutto nella stagione della Filarmonica e debutterà alla Scala con Manon di Massenet il 19 giugno 2012.
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Rafał Blechacz
Nato nel 1985 a Naklo Nad Notecia, Blechacz ha ricevuto le prime lezioni di pianoforte a 5 anni. Nell’ottobre 2005 ha vinto all’unanimità il Concorso Internazionale Pianistico Frédéric Chopin. Ha continuato la sua educazione pianistica alla Scuola di Musica Artur Rubinstein di Bydgoszcz, diplomandosi nel maggio 2007 presso l’Accademia di Musica Feliks Nowowiejski della stessa città.
La vittoria allo Chopin gli ha aperto le porte delle più importanti sale da concerto del mondo, sale in cui ormai suona regolarmente, fra cui Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Philharmonie di Berlino, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Alte Oper di Francoforte, Liederhalle di Stoccarda, Tonhalle di Zurigo, Concertgebouw di Amsterdam, Salle Pleyel di Parigi, Avery Fisher Hall di New York. È stato ospite dei Festival di Salisburgo, Verbier, La Roque d’Anthéron, Klavierfestival Ruhr, Gilmore Festival negli Stati Uniti.
Ha suonato con importanti orchestre e celebri direttori fra cui Valery Gergiev, Mikhail Pletnev, Charles Dutoit, David Zinman, Marek Janowski. Nel maggio 2006 ha firmato un contratto in esclusiva con la DGG, secondo artista polacco, dopo Krystian Zimerman. Il primo disco, con i Preludi di Chopin è stato pubblicato nel 2007, e dopo sole due settimane dall’uscita in Polonia ha vinto il Disco di platino, l’ECHO Klassik ed il Diapason d’Or. Il secondo disco con musiche di Hayd, Mozart e Beethoven è stato pubblicato nel 2008, e nel 2010 è stata la volta dei Concerti di Chopin con il Concertgebouw e Jerzy Semkow, che Gramophone ha eletto disco dell’anno. Rafał Blechacz è al suo debutto nella stagione della Filarmonica.

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di Redazione
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