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Un’intera città in fila per ammirare il ‘Cotton Movie’


Un’intera città in fila per ammirare il ‘Cotton Movie’
05/01/2012, 09:01

Oltre duemila persone ieri pomeriggio all’inaugurazione del ‘Cotton Movie’, il nuovo cinema di Piedimonte Matese fortemente voluto dal gruppo Seri che fa capo all’ingegnere Vittorio Civitillo. Mamme, bambini e tanti giovani tutti in fila per poter ammirare la struttura all’avanguardia di via Canneto e assistere gratuitamente alla proiezione del cartoon in 3D ‘Il Re Leone’ e alla commedia ‘Immaturi: il viaggio’. Al taglio del nastro il vescovo della Diocesi Alife-Caiazzo, Monsignor Valentino Di Cerbo, il sindaco di Piedimonte, Vincenzo Cappello e quello di San Potito, Francesco Imperadore, il presidente della Comunità Montana del Matese, Fabrizio Pepe, il presidente del Parco Regionale del Matese, Pino Falco e il presidente del Consorzio di Bonifica Sannio Alifano, Pietro Andrea Cappella. Madrina dell’evento Patrizia Cerasuolo, General Manager del Duel Village di Caserta. A fare gli onori di casa Giulio Capobianco, amministratore delegato del gruppo Seri, Alfredo Malva, responsabile dei rapporti con le istituzioni e Sergio Menichini, responsabile Area Marketing. Il cinema, dotato di due sale (una da 300 e l’altra da 250 posti), si avvale anche di un impianto digitale per la visione tridimensionale delle pellicole e si caratterizzerà non soltanto per la programmazione cinematografica ma anche per le iniziative e gli eventi destinati alle scuole, ai giovani e alle famiglie. Tariffe agevolate saranno inoltre riservate a studenti, militari, anziani e non solo. ‘Piedimonte è a digiuno di cinema dagli anni Ottanta – spiega Giulio Capobianco - ed è naturale che ci fosse tanta attesa per questa apertura. Ma investire in questo territorio significa anche rilanciarne l’economia e il tessuto occupazionale, contribuire alla sua crescita e favorirne lo sviluppo. Siamo originari di queste terre e abbiamo sempre lavorato qui, non potevamo pertanto che investire qui le nostre forze e le nostre risorse’. Parole di elogio sono arrivate anche dal vescovo Di Cerbo: ‘In un momento così difficile in cui c’è la tendenza ad abbandonare il territorio, sapere che c’è chi invece ha deciso di restare per promuovere e investire in arte e cultura non può che confortarci e restituire speranza. L’augurio è che questa struttura possa rappresentare per tutti un punto di incontro e di crescita’. Nel corso della serata sono stati premiati anche i tre vincitori del contest dedicato all’ideazione del logo del cinema. Al primo posto Daniela Mastrolorenzo, al secondo Benito Dambrosa, al terzo Emanuele Pece.

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di Redazione
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