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Starà 30 giorni in un centro di disintossicazione

Usa, Charlie Sheen condannato per aver aggredito sua moglie


Usa, Charlie Sheen condannato per aver aggredito sua moglie
03/08/2010, 11:08

L'attore Charlie Sheen, interprete del film "Wall Street", "Platoon" e "Hot Shots" è stato condannato a 30 giorni di permanenza in un centro di disintossicazione da droga e alcol.
L'accusa è di aver minacciato ed aggredito sua moglie con un coltello. In realtà Sheen è finito in manette lo scorso Natale ad Aspen in Colorado, in seguito alle ripetute minacce di morte nei confronti della sua terza moglie. L'attore, dopo aver pagato una cauzione di 8500 dollari, circa pari a 6mila euro, è uscito dalla prigione della contea di Pitkin. Nel centro di riabilitazione dovrà impegnarsi a seguire trentasei ore di un corso di gestione della rabbia. Charlie Sheen è figlio d'arte, il padre è Martin Sheen e il fratello è il regista Emilio Estevez. Ha sposato Brooke Mueller Sheen nel maggio 2008, dopo il divorzio con Denise Richards. L'attore ha già precedenti penali, nel 1996 è stato arrestato ancora per accuse di aggressione, ma quella volta nei confronti di un'amica. Nel 1998, invece, ha dovuto seguire una cura disintossicante dopo che è finito in ospedale per overdose di cocaina.

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di Claudia Peruggini
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