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Uto Ughi, livelli culturali italiani ai minimi storici


Uto Ughi, livelli culturali italiani ai minimi storici
31/01/2009, 12:01

"La cultura musicale è caduta molto in basso e la gente crede nei falsi profeti". Lo sostiene il maestro Uto Ughi che da domani con Umberto Broccoli, inizia "l'orchestra e il violino", un ciclo di "lezioni" in dieci puntate, in onda la domenica mattina alle 11,07 su Rai Radio 1 dedicate ai grandi concerti. "Ho accettato di realizzare questa seconda serie di trasmissioni radiofoniche che mi sono state proposte dal direttore di Radio1 Antonio Caprarica proprio con la precisa intenzione di divulgare la cultura dell'ascolto della musica classica e contribuire, attraverso il dialogo con il Umberto Broccoli, alla sua diffusione. Per dimostrare ed affermare che, oltre la sua complessità, ci sono una bellezza e una profondità tutte da scoprire". "Credo di essere stato tra i primi in Italia - prosegue Ughi - a mettersi in gioco e spendersi fino in fondo affinché la musica classica non si limitasse ad essere suonata ma anche spiegata, divulgata, compresa e amata sempre più e affinché le istituzioni prestassero sempre maggiore attenzione ai giovani di talento".
Infine la "madre di tutte le domande": Cosa rappresenta per lei la Musica?. "La Musica - conclude Ughi - avviene nel tempo. La battuta si sente nel tempo, ha una sua durata proprio nel tempo. Nasce dal nulla e finisce nel nulla. E' l'immagine dell'infinito, che nasce nel silenzio e si spegne nel silenzio".
 

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di Redazione
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