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La citta' dichiarata patrimonio mondiale dell’Umanita'

Utrecht si prepara a festeggiare i trecento anni del Trattato


Utrecht si prepara a festeggiare i trecento anni del Trattato
10/07/2012, 15:07

Ogni città olandese ha le sue peculiarità ed Utrecht in particolare si caratterizza sia come la capitale dell'Olanda cattolica a cui ha dato anche l'unico Papa olandese (Adriano VI), sia dal punto di vista storico-culturale, non a caso per il suo centro storico ed i suoi monumenti è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.
La compagnia low cost “Transavia.com” consente con i suoi moderni aerei di collegare in luglio e agosto, a prezzi contenuti, Napoli - Capodichino con Amsterdam - Schiphol sei giorni alla settimana con l’esclusione solo del martedì (www.transavia.com). Il costo di sola andata varia da 95 a 145 euro con tasse incluse.
Ci sono tanti buoni motivi per visitare Utrecht. Grazie alla sua Università, una delle più prestigiose del mondo, è un centro culturale di prim'ordine ed ha una bellissima architettura cittadina. Fu proprio qui che le province olandesi si unirono in uno stato indipendente dalla Spagna ed è qui che sono nati due dei calciatori più noti degli ultimi 30 anni, Marco Van Basten e Wesley Sneijder.
Utrecht, fondata dai Romani, fu chiamata prima “Traiectum ad Renum” e poi “Ultraiectum”. È adagiata su due rami del Reno ed è famosa per i suoi canali che disegnano il centro cittadino.
La città, che offre così tanto e tutto in uno spazio contenuto, è sempre piena di vita, di notte come di giorno. Trajectum Lumen (www.trajectumlumen.com.) è certamente una novità artistica di tutto rispetto che è in funzione tutto l’anno. Si tratta di un itinerario che va percorso nelle ore serali per il centro storico guidati da installazioni luminose di artisti di fama nazionale e internazionale che danno vita ad uno straordinario spettacolo.

Per informazioni sulla città si può accedere ai siti dell’Ufficio del Turismo di Utrecht: www.toerisme.utrecht.nl. e www.visit-utrecht.com. A Miano l’Ufficio del Turismo olandese è in Via Cappuccini, 14 (www.holland.com ).
Tra agosto e settembre si tiene un festival di musica antica, oltre a concerti all'aperto e poi il Festival City, che ospita diversi eventi jazz, mentre ad inizio settembre si dà il via al Film Festival, la più importante rassegna cinematografica dei Paesi Bassi.
Tra le testimonianze gotiche e rinascimentali ricordiamo la “Domtoren” (la Torre del Duomo), costruita tra il 1321 e il 1382, tra le più belle dei Paesi Bassi arricchita come è da 13 campane che pesano dai 400 kg alle 9 tonnellate a cui si aggiungono i 112 metri di altezza che, come si suole dire, sono “mezza bellezza”. È dai 95 metri, quando si saranno saliti ben 465 scalini, che si potrà avere una veduta bellissima della città.
L’11 aprile 1713 fu una data storica per la città olandese. Fu stipulata infatti la Pace di Utrecht, un trattato che pose fine a quasi due secoli di guerre e la città si sta preparando alla grande per questo trecentesimo anniversario. Filo conduttore del programma culturale internazionale del 2013 sarà “The art of Making Peace”. Ma durante tutto l’anno si festeggerà sia in città che in provincia.
Il Comune e la regione stanno lavorando anche affinché nel 2018 la città diventi capitale culturale d’Europa. Dal prossimo settembre avranno inizio le prime tre mostre nel quartiere dei musei. Per saperne di più il sito è www.vredevanutrecht2013.nl. Da non perdere poi al Rijksmuseum Het Catharijne Convent un’ interessante mostra dedicata alla storia della cristianità in Olanda, che qui ha avuto un ruolo fondamentale. Il museo era un antico convento dei carmelitani, poi passato ai Cavalieri dell’Ordine di Malta.
Ciò che rende unico al mondo questo museo è la sua collezione d’arte e di oggetti sia protestanti che cattolici. È qui che si possono ammirare tante reliquie e manoscritti, ma soprattutto i magnifici quadri di Rembrandt, di Pieter Saenredam e di Jan Van Scorel. Ad Utrecht si trova anche il museo più musicale dei Paesi Bassi, lo Speelklok, che raccoglie e ripara strumenti che suonano da soli. Pianole e viole automatiche, fisarmoniche, per non parlare di un gigantesco organo da ballo, suonano ininterrottamente. Insomma a piedi o con una bicicletta basta aggirarsi nel centro per vedere gli antichi palazzi affacciati sui canali, ma è anche suggestivo esplorare la città dall'acqua con delle minicrociere per osservare tutti i particolari delle splendide facciate storiche delle case lungo i canali e i pontili, su cui si affacciano alberi secolari.
Utrecht è dunque il cuore vivace dell’Olanda, abbastanza piccola per poter scoprire il centro medioevale a piedi, abbastanza grande per assistere al festival di fama mondiale.

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di Redazione
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