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Confesercenti-Swg:7 italiani su 10 non andranno in vacanza

Vacanze nonostante la crisi, ma attenti a quelle esotiche


Vacanze nonostante la crisi, ma attenti a quelle esotiche
25/06/2011, 10:06

ROMA - Siamo alle porte dell’estate e i sondaggi impazzano. Con la crisi economica,  non ancora dimenticata, rischiamo di “rovinare”  le nostre vacanze per la mancanza di denaro nelle tasche, dispensato in  tasse, imposte e pressione fiscale che ha inciso sulle dichiarazioni dei redditi. Secondo il sondaggio Confesercenti-Swg quest'anno partiranno 33,5 milioni di italiani , 7 italiani su 10.  Resteranno fuori casa in media 12 giorni, spendendo mediamente poco più di 800 euro,  per una spesa complessiva di 27 miliardi di euro. Due italiani su 10 si sposteranno, ma restando nei paraggi della loro città , magari scegliendo la seconda casa o un campeggio. Ma l’anno  scorso  sembra sia andato peggio, almeno secondo le stime di Federalberghi-Confturismo, infatti,  il 51% degli italiani non è andato in vacanza,   un milione di italiani in meno sulle spiagge, in montagna o in campagna, che ha messo, all’epoca,  di cattivo umore gli operatori del settore. Quest’anno sembra  in aumento il numero di turisti interessati ad intraprendere viaggi verso destinazioni esotiche. Ma con essi aumentano anche i casi di italiani colpiti da malattie tropicali e malesseri di origine alimentare. E’ bene seguire alcune regole per chi intraprende viaggi del genere per evitare di rovinarsi la vacanza. A tal proposito la Società italiana per la Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni (Simvim) ha stilato una serie di raccomandazioni sanitarie. Quelli dello Simvim, possono essere considerati come dei consigli per non rovinarsi la vacanza   e differiscono a seconda che si parta per paesi tropicali, in cui è opportuno mangiare cibi ricchi di acqua privilegiando quelli leggeri. O verso quelli freddi, dove si dovrebbe optare per pasti calorici ma riducendo l’alcool.  In ogni caso sono i paesi dei tropici, col loro clima caldo e umido e le condizioni igieniche precarie delle città ad essere fonte di maggiori disagi. Le “dieci regole d’oro” per i viaggi verso Paesi molto caldi sono : “Bere acqua purificata o, se imbottigliata, addizionata di CO2 ”, “mangiare cibi ben cotti e serviti molto caldi”, “mangiare frutta dalla buccia spessa, sbucciandola da sé ”, “evitare insalate crude”, “non utilizzare mai ghiaccio”, “consumare latte e latticini solo se pastorizzati”, “evitare molluschi e pesce crudo o poco cotto”, “evitare possibilmente cibo venduto nei baracchini lungo le strade”, “asciugare, prima di bere, l’esterno di lattine messe a refrigerare”, “usare acqua purificata anche per lavarsi i denti e assumere medicinali”.  Una volta giunti a destinazione la prima esigenza che il viaggiatore deve soddisfare è di pensare alla propria salute e tutelarla al massimo. Al riguardo, i Centri di Medicina dei Viaggiatori predisposti dalla Società Italiana per la Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni (www.simvim.it) possono fornire molte indicazioni utili. Insomma seguire le dieci regole d'oro per la buona riuscita del nostro viaggio e magari mantenere la linea anche in vacanza con una alimentazione corretta.

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di Rosario Scavetta
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