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VACANZE? UN LUSSO PER TUTTI


VACANZE? UN LUSSO PER TUTTI
18/07/2008, 16:07

 

Aumentano quest'anno, anche se di poco, gli italiani che partiranno per le vacanze estive ma resiste lo zoccolo duro di chi "per motivi economici" resterà a casa. Un italiano su due, secondo un'indagine di Federalberghi, non si concederà neppure una notte fuori casa e chi lo farà accorcerà la vacanza dai classici 15 a 12 giorni. " una vera e propria crisi quella che il turismo italiano sta vivendo in questi mesi, sulla scia di una recessione economica che sta investendo tutti i principali Paesi del mondo". Sottolinea il Presidente della Federalberghi e di Confturismo, Bernabò Bocca. "Inoltre, -prosegue - coloro che andranno in vacanza, per far fronte agli aumenti delle spese di viaggio dovute al rincaro del greggio e contenere i costi, pur con aumenti dei prezzi delle strutture alberghiere al di sotto del tasso d'inflazione (da gennaio a giugno +0,2% rispetto ad una inflazione del 3,3%), saranno costretti a tagliare di ben il 20% la durata delle ferie, determinando un crollo annunciato di pernottamenti". "A ciò si aggiunga poi -dice ancora Bocca- una forte diminuzione di statunitensi, giapponesi ed inglesi, che a causa dall'indebolimento consistente delle rispettive valute, penalizzerà non solo l'Italia ma l'intera area Euro. QUANTI IN VACANZA - Saranno il 49,7% (rispetto al 47,3% dell'estate 2007) gli italiani maggiorenni che hanno già fatto o si apprestano a fare vacanze, dormendo almeno una notte fuori casa. Gli indecisi sono ancora il 2%, circa 1 milione di persone. In totale significa che 23,5 milioni di italiani maggiorenni (rispetto agli oltre 22,4 milioni del 2007) dichiarano di aver già fatto o di accingersi a fare vacanze in estate. QUANTI NON IN VACANZA - A rimanere a casa saranno 22,8 milioni di italiani maggiorenni, rispetto ai 23,9 milioni dell'estate 2007. Nel circa 45% dei casi non si muoveranno per motivi economici. Il 18,1% per motivi di salute, il 16,9% per motivi familiari ed il 13,6% per impegni di lavoro. DOVE IN VACANZA - L'Italia si conferma la meta preferita dalla stragrande maggioranza degli italiani. Il 73,4% (rispetto al 74,1% del 2007) rimarrà nei confini nazionali ed il 25,4% (rispetto al 23,8% del 2007) sceglierà mete estere, prediligendo le Capitali europee ed extra-europee. QUANTI GIORNI IN VACANZA - La durata delle vacanze estive registra una diminuzione rispetto al 2007 e si attesta sulle 12 notti fuori casa rispetto alle 15 notti dell'anno scorso. Da sottolineare come la percentuale dei turisti che faranno vacanze da 4 a 7 notti passa dal 20,7% del 2007 al 35,9% del 2008. IL BUDGET PRO CAPITE - La spesa stimata per la vacanza estiva principale sarà di 861 Euro (rispetto agli 825 Euro del 2007) che determineranno un giro d'affari pari a 20,2 miliardi di Euro (rispetto ai 18,5 miliardi di Euro del 2007). In media gli italiani spenderanno a persona 732 Euro rispetto ai 695 Euro del 2007. Per la vacanza oltreconfine la spesa media si attesterà invece sui 1.235 Euro rispetto ai 1.212 Euro del 2007. E per pagarsi la vacanza 'Codici' rileva che saranno un milione e 700 mila gli italiani che "contrarranno debiti". "Segno -spiega 'Codici' - di una profonda frustrazione dello status economico-sociale dei cittadini". TUTTI AL MARE - Gli italiani si confermano amanti del mare e dunque la vacanza estiva sarà in maggioranza 'consumata' in località marine. Il 74,2% preferirà la spiaggia (rispetto al 75,4% del 2007) con il dettaglio che vede il 66,5% che sceglierà il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre il 7,7% (rispetto al 7% del 2007) si riverserà nelle isole minori. Segue la montagna con il 16,2% delle preferenze (rispetto al 15,3% del 2007), e le località d'arte con il 2,7% (rispetto al 2,9% del 2007). I MESI PIU' GETTONATI - Agosto perde appeal e scende dal 56,2% del 2007 al 50,5% delle preferenze. Segue luglio che sale al 26,2% di quest'anno rispetto al 23,1% del 2007. Quindi settembre raccoglie ben l'12,1% delle scelte rispetto al 11,1% del 2007. Chiude giugno che sale anch'esso attestandosi ad una quota di mercato del 9,7% rispetto al 7% del 2007. LE REGIONI PIU' GETTONATE - Sarà l'Emilia Romagna la regina dell'estate 2008 con il 12,8% di preferenze, la regione adriatica distanzierà la Sardegna ferma all'11,1% delle preferenze. Seguono: Toscana 10,8%, Sicilia 9,4%, Puglia l'8%, Calabria 7% e Trentino Alto Adige 6,5%. DOVE ALL'ESTERO IN VACANZA - Cresce l'appeal delle grandi capitali europee (41,8% rispetto al 30,7% del 2007), un lieve incremento dei mari tropicali (14,2% rispetto al 13,3% del 2007) e, tra le capitali extraeuropee, New York in cima alla classifica (13,3% rispetto all'11,1% del 2007). DOVE DORMIRE - L'albergo rimane il leader incontrastato, pur perdendo un po' di clientela. Il 33,3% lo sceglierà rispetto al 34,8% del 2007. Seguono: l'appartamento in affitto con il 14,4% (14,5% nel 2007), la casa di proprietà con il 14% (13% nel 2007), la casa di parenti o amici con l'11,4% (8,8% nel 2007),il villaggio turistico con il 9% (9,4% nel 2007), i residence con il 5,9% (4,9% nel 2007), Il campeggio con il 5% (6,6% nel 2007) e l'agriturismo con l'1,5% (1,3% nel 2007).

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di Giancarlo Borriello
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