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Il cantante torna a casa dopo due mesi di ricovero

Vasco sta bene, lascia la clinica privata di Villalba


Vasco sta  bene, lascia la clinica privata di Villalba
14/10/2011, 19:10

BOLOGNA – “Sono pronto a ritornare Vasco”. Sta bene il Blasco e vuole riprendere in mano la sua vita e, soprattutto, la sua musica. Oggi ha lasciato la clinica privata di Villalba ed è tornato a casa dopo quasi due mesi di ricovero. L’annuncio è arrivato dallo stesso cantante, come ormai consuetudine negli ultimi tempi, attraverso la propria pagina ufficiale di Facebook. “Penso di aver pagato ormai il contò al mio fisico e adesso voglio il restò”, ha scritto in bacheca. Dopo neanche un’ora il suo post aveva già 8.000 “mi piace” e 1.500 commenti di affetto e bentornato.

La portavoce Tania Sachs ha confermato che l'uscita è definitiva: la cura di antibiotici di sei settimane è finita.

La difficile estate del cantante, cominciò poco dopo metà luglio con un ricovero d'urgenza per la frattura di una costola che gli aveva causato un dolore fortissimo. Le successive terapie di riposo assoluto prescritte dall'equipe di medici che lo segue, lo avevano costretto a cancellare la seconda parte del tour, provocando nei fan ansia e apprensione per il timore che la diagnosi potesse essere molto più grave. Vasco, ha dovuto anche disertare al Festival di Venezia la presentazione del documentario biografico “Questa vita qua”, per il quale ha composto l'ultimo singolo “I soliti”. Ed è con il suo esilio ospedaliero, che ha cominciato a comunicare e ad aprirsi come mai aveva fatto in più di 30 anni di carriera. Una metamorfosi dovuta a Facebook, il social network che il Blasco ha usato per inviare clippinì e messaggi a ripetizione. Prima ha confessato che un mix di antidepressivi e psicofarmaci lo ha salvato dalla depressione, quindi ha tentato più volte di spiegare che le annunciate dimissioni da rockstar significavano non un ritiro dalle scene, ma un cambio di direzione artistica: “Non mi dimetto e non sono depresso. Diventerò il primo social rocker”, ha scritto.

È tornato, poi, ad attaccare il grande nemico Ligabue, ha polemizzato a lungo con il sottosegretario Carlo Giovanardi e l sito satirico Nonciclopedia. I clippini sono stati presi di mira anche da Maurizio Crozza. Il suo popolo, però, non l'ha mai abbandonato, tributandogli a ogni uscita un affetto incontenibile.

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di Rossella Marino
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