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Vele e castelli, la personale di Matteo Casamassima al Maschio Angioino


Vele e castelli, la personale di Matteo Casamassima al Maschio Angioino
30/09/2010, 14:09


NAPOLI - Sarà inaugurata mercoledì 6 ottobre alle ore 17.30 a Napoli, nell’antisala dei Baroni del Maschio Angioino, la personale di Matteo Casamassima “Vele e Castelli”. Un viaggio nella città di Napoli, in luoghi solo all’apparenza molto lontani. Vele e Castelli identificano, nell’immaginario collettivo, due mondi assolutamente irriducibili, nella riflessione di Matteo Casamassima questo schema viene ribaltato. Vele e Castelli da luoghi necessariamente distanti diventano mondi tanto vicini da confondersi. Il centro e la parte nobile della città contro l’alienazione urbana e il disagio sociale.
L’artista, che ha deciso di non fuggire da Napoli, ripercorre la storia della sua città: riscopre i castelli di bambino, tra corti e torri dove lo sguardo si perdeva. La sua immaginazione non si ferma sul mare, dove sfrecciano le vele delle imbarcazioni veloci in una Napoli da “cartolina”, ma va oltre. Arriva fino alla periferia, nei luoghi di alienazione e degrado. La sua pennellata si perde nelle costruzioni di Napoli nord, ideate tra gli anni ’60 e ’70, per indagare, a distanza di anni, quali elementi di contatto o di unione esistano tra i Castelli e le Vele di Scampia. Il suo viaggio ci porta ai giorni nostri, con una domanda provocatoria: è possibile raccontare armonicamente il rapporto tra i Castelli e le Vele nella città di Napoli del 2010? Se per epoca storica, per dimensione fisica e visione del mondo la Napoli dei Castelli e quella delle Vele, non hanno nulla in comune, questi due luoghi, quali categorie del pensiero, hanno molti punti di unione: sono spazi chiusi, inaccessibili, centri di arroganti poteri autonomi. La mostra sarà aperta al pubblico fino alle 19.

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di Redazione
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