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Venerdì 25 maggio esce nelle sale “Fallo per papà”, il primo film diretto e interpretato da Ciro Ceruti e Ciro Villano


Venerdì 25 maggio esce nelle sale “Fallo per papà”, il primo film diretto e interpretato da Ciro Ceruti e Ciro Villano
03/05/2012, 16:05

Venerdì 25 maggio esce nelle sale “Fallo per papà”, il primo film diretto e interpretato da Ciro Ceruti e Ciro Villano, i due attori comici noti al pubblico per il successo della sit-com “Fuori corso” e per loro divertentissime piece teatrali. Una commedia di situazione con attori del calibro di Massimo Bonetti, Roberta Giarrusso, Salvio Simeoli, e la straordinaria partecipazione di Giacomo Rizzo e Eva Henger.

Il Film: Luca (Ciro Ceruti) e Mattia (Ciro Villano) sono due fratelli; il primo è un pittore geniale, ma incolto e rozzo, e vive a Milano. Il secondo lavora in un’azienda agroalimentare nel paese di Castel San Giorgio in provincia di Salerno. I due non si vedono da 8 anni, da quando hanno litigato perché Luca si è innamorato di Annalisa (Roberta Giarrusso), la ragazza che il fratello stava per sposare e che lo ha mollato sull’altare. Il padre Nicola (Giacomo Rizzo) e lo svitato Cipriano, (Massimo Bonetti), cercheranno la loro conciliazione, in una storia che si sviluppa tra gag e momenti di riflessione, con spunti sui nuovi affetti e l’inedita faccia di un sud normale nella sua eccellenza, con un finale sorprendente. La sceneggiatura e la regia mettono in luce la verve dei protagonisti e il mestiere di artisti come Rizzo e Bonetti: il ritmo serrato e non banale, la fotografia e la colonna sonora d’autore parlano di una pellicola che, nel genere della commedia brillante, può essere considerato un prodotto inedito per livello di resa.

Giacomo Rizzo racconta il perché del titolo: “Nel film mi inventerò di tutto per la pace dei miei figli. Insomma, è come se gli chiedessi di accantonare i loro dissapori per me, come fanno tutti i genitori: e dai, fallo per papà”.

“Questa vicenda”, ci tengono a ribadire Ceruti e Villano per sottolineare l’internazionalità dell’operazione, “poteva essere ambientata in qualsiasi altro paese d’Italia, se non d’Europa”. Il film è girato a Castel San Giorgio, con l’intento di valorizzare la zona dell’agro nocerino-sarnese con il suo distretto industriale “Nocera Inferiore Gragnano” fioriera di prodotti agro-alimentari dop.

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di Redazione
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