Cultura e tempo libero / Letteratura

Commenta Stampa

Verso l'ultima copia de "Il CASALESE". Dibattito e Performance all'Asilo La Balena


Verso l'ultima copia de 'Il CASALESE'. Dibattito e Performance all'Asilo La Balena
28/05/2012, 11:05

Giovedì 31 maggio 2012, ore 18 presso l'Asilo La Balena (ex Asilo Filangieri – Forum delle Culture) Vico Giuseppe Maffei, 4 (San Gregorio Armeno) – Napoli  Compagnia di Teatro Experimenta e CentoAutori presentano Dibattito  e  Performance su “Il Casalese” (adattamento e regia di Riccardo De Luca)

Sequestro immediato e distruzione di tutte le copie in vendita, oltre al risarcimento di un milione 200mila euro: questa la richiesta formulata al Tribunale di Napoli da Giovanni Cosentino, fratello di Nicola, nei confronti dei nove autori e dell'editore della casa editrice CentoAutori, per “le numerose false informazioni gravemente diffamatorie contenute nel libro “il CASALESE”, in particolare per quanto concerne false parentale attribuite con alcuni membri della famiglia del boss Schiavone”.

Oggi nove giornalisti (Massimiliano Amato, Luisa Maradei, Ciro Pellegrino, Arnaldo Capezzuto, Corrado Castiglione, Peppe Papa, Antonio Di Costanzo, Enzo Senatore e Giuseppe Crimaldi) e l'editore Valente sono in attesa di sapere se il libro-inchiesta sulla parabola politica di Cosentino sarà sequestrato e se la loro opera andrà definitivamente distrutta. Ma l'attesa non implica un arrestarsi dei lavori e gli autori de “il CASALESE” non stanno a guardare: continuano ad organizzare presentazioni, sia nelle piccole librerie sia in tutte le altre sedi che coraggiosamente offrono i loro spazi alla discussione.

Il 31 marzo, alle ore 18.00, presso l' Asilo La Balena (ex Asilo Filangieri – Forum delle Culture), un evento sarà dedicato a questo libro che tanto scalpore e interesse sta suscitando negli ultimi tempi. Si tratta di un'occasione per discutere della libertà di stampa ai nostri giorni, perché si tratterebbe di un grave arretramento di civiltà e cultura, se l'intento dei legali di Cosentino trovasse attuzione.

A dare voce alle parole del libro saranno gli attori della compagnia Experimenta Teatro (Annarosa Confuorto, Milena Cozzolino, Elisabetta De Luca, Roberta De Pasquale, Gennaro Maresca, Annalisa Renzulli, Michele Romano), con una performance -come sottolinea il regista Riccardo De Luca, riprendendo le parole del libro - “dai tratti grotteschi e surreali”.

Intanto i legali della famiglia del politico casalese non mancano di diffidare gli organizzatori di presentazioni e dibattiti. E proprio a questo riguardo gli autori hanno manifestato le loro maggiori preoccupazioni. Dalla pagina Twitter e dal suo blog, Ciro Pellegrino, uno dei nove giornalisti de “il CASALESE”, ringrazia per le attestazioni di solidarietà e aggiunge: "Ci tengo a dire un grazie, grande, a tutti. So che esiste l'attivismo virtuale e un twit, un like non si negano a nessuno. Io però sono abituato a ringraziare per tutte le manifestazioni di sostegno. E non mi sottrarrò, oggi, a questa regola. Non sono - non siamo - soli. Oggi ne ha scritto anche lo spagnolo El Mundo. C'è solo da fare molto tam-tam in rete per tenere alta l'attenzione. Ecco, io ho paura che qualcuno, per dire, si spaventi e decida di non presentare più Il Casalese. O di non esporlo più in libreria.

Per questo c'è bisogno dell'aiuto di tutti, oggi più che mai”.
Ogni presentazione de “il CASALESE”, oggi rappresenta per gli autori e l'editore la possibilità di vedersi supportati dalla Città. “Una pratica da nazisti”, così, nell'ambito della conferenza stampa tenutasi presso la sede dell'ordine dei giornalisti della Campania, alcuni autori hanno definito la paventata distruzione dei libri sgraditi al potere.

Note del regista
“Una storia dai tratti grotteschi e surreali”, scrive uno degli autori del libro. Credo che tutta la storia degli intrecci tra politica e camorra, istituzioni e malavita, servizi segreti e malaffare, non solo questa, sia TUTTA una storia dai tratti grotteschi e surreali e che anzi non sia affatto solo “dai tratti” ma sia INTERAMENTE una storia grottesca e surreale. La coproduzione di malaffare e politica, che ha fatto speciale la nostra Italia, si supera e dalla COMPENETRAZIONE si arriva alla CONSUSTANZIAZIONE: “’a stessa cosa”, tradurranno gli attori. Questi attori che fanno ministri, camorristi, magistrati, comuni cristiani, pro, contro, di tutto. Magari strappando un sorriso alla faccia delle lacrime che dovemmo versare leggendo storie come queste. Quello che hanno fatto gli autori giornalisti sul piano della concatenazione dei fatti, METTERE A NUDO IL RE, noi, teatranti, lo facciamo coi nostri modi, corto circuiti specifici degli artisti: pur seguendo i testi, i saggi degli autori, ci “allarghiamo” attraverso lo sbeffeggio, lo sberleffo, il commento, in questa performance, che prende i personaggi e li pone come nudi, come a casa, fuori dai paludamento protettivo delle dichiarazioni ufficiali, dei dibattiti legali e del più protettivo e distruttivo delle paludi: il parlamento, questo parlamento.

Riccardo De Luca
Intervengono all’incontro Mariano Anniciello (Presidente ARCI Napoli), Catello Maresca (Magistrato), l'associazione LIBERA Contro le Mafie e gli autori. A moderare l’evento sarà Non lo so.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©