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Il viaggio della speranza portato in teatro

Viaggio di un povero Cristo, IntercityPlus


Viaggio di un povero Cristo, IntercityPlus
12/10/2010, 17:10

POZZUOLI - Quest’anno ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Eppure l’Italia non sembra né unita, né moderna. Lo spettacolo INTERCITYPLUS mette in scena una storia tanto contemporanea quanto antica: la questione dell’emigrazione. Salvatore, giovane ragazzo meridionale, compie il lungo viaggio da sud verso nord alla ricerca di una vita più dignitosa. Un viaggio di 14 stazioni come le stazione che Cristo compie nel suo calvario. Accompagnato dalla madre Maria, dalla fidanzata Maddalena e dal cugino Giovanni, arriva a destinazione “stanco-morto” per la meritata resurrezione a vita migliore. Uno spettacolo fortemente politico, a testimonianza di quanto la politica sia entrata prepotentemente e in maniera “sporca” nella vita di ciascun italiano. Condizionandone il destino, influenzando amori e umori, ostacolando la crescita di ragazzi che, se pur uomini, non riescono a maturare, e inducendo madri ad esercitare un affetto iperprotettivo nei confronti di figli sempre più precari, sia dal punto di vista sociale e lavorativo che da quello emotivo, affettivo, sessuale.
Un testo che racconta la fragilità economica, sociale e culturale del meridione rispetto al Nord industriale e operoso: «Migliaia di persone l’anno si trasferiscono ancora da sud verso nord, un’emigrazione che non si è mai arrestata. Tutti si mettono in viaggio verso una vita più dignitosa, attraversano l’Italia tentando l’ultima carta, sperando di ottenere, lavorando, ciò che fa di un uomo un Uomo».
 

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di Redazione
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