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Vico Equense. Dajana Roncione madrina del Social World Film Festival


Vico Equense. Dajana Roncione madrina del Social World Film Festival
09/05/2012, 14:05

Vico Equense - Inizia, giovedì 10 maggio 2012, la selezione ufficiale delle opere in concorso alla seconda edizione del Social World Film Festival. La competizione sarà suddivisa in due sezioni: Lungometraggi e cortometraggi, che saranno valutati rispettivamente dalla “Giuria di Qualità” e “Giuria Festival”. “Si comincia finalmente a entrare nel clima del festival. - afferma il direttore artistico, Giuseppe Alessio Nuzzo - I film in concorso sono stati premiati dal “Social World Film Festival” con il Golden Spike nei vari festival partner. Un metodo di cooperazione attraverso una rete di manifestazioni gemelle come il Giffoni Film Festival.” Le prime due pellicole in concorso, saranno proiettate nella Sala Ambra dell’Hotel Oriente, cuore pulsante della kermesse dedicata al cinema sociale. Domani, infatti alle 17.00 sarà la volta del lungometraggio “Il cacciatore di anatre” di Egidio Veronesi, presente alla proiezione insieme all’attore protagonista Federico Mazzoli (candidato per il “World Social Award” per il miglior attore) e al direttore della fotografia Alessio Valori (candidato per il “World Social Award” per la migliore fotografia). A seguire sarà presentato il cortometraggio “Double Happy” di Shahir Daud, con la presenza in sala dell’attrice protagonista Augusta Wills (candidata per il “World Social Award” per la migliore attrice). La prima opera cinematografica in concorso è ambientata nell’anno 1942. Il fronte della guerra è ancora lontano e in un piccolo paese di provincia, tra il basso modenese e il Po, Mario e i suoi amici vivono spensierati gli anni della giovinezza. Ognuno di loro ha un proprio sogno da realizzare: Loris, il dongiovanni, spera di poter andare un giorno a Parigi e intanto intreccia una relazione con Luisa, la fidanzata di Archimede, il capo dei fascisti. Oreste il motociclista sogna una nuova moto. Gino è il matto del paese; vive solo, con un canarino e vorrebbe diventare sindaco. Mario è l’unico sposato ed ha una figlia, Alice, alla quale un giorno regalerà un vecchio pianoforte perché possa studiare musica, come avrebbe desiderato fare lui da piccolo. Ma l’arrivo della guerra e le disavventure della vita finiranno ben presto per travolgere i loro destini. “Double Happy” di Shahir Daud è tratto da una storia vera. Ambientato nel 1990 in Nuova Zelanda, racconta la storia di Rory, un giovane adolescente che inizia la sua giornata con le migliori intenzioni, ma finisce per commettere un terribile crimine. Madrina d’onore della seconda edizione del festival, Dajana Roncione, attrice emergente di grande talento, che sarà presente in sala alle ore 21.00. Negli ultimi due anni ha recitato in svariati film e fiction tv tra cui: Edda Ciano e il Comunista, il Commissario Montalbano, il Segreto dell’acqua, il sogno del maratoneta, Walter Chiari - Fino all’ultima risata e Nero Wolfe. Il percorso del Festival culmina poi con la presentazione di altre due sezioni dedicate al cinema under 35: Vision, con opere di registi italiani e Screening USA, nata in collaborazione con l’University of Southern California – School of Cinematic Arts, che ospita lavori di giovani registi statunitensi.

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di Redazione
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