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Vico Equense. Il diverso? Ognuno di noi!


Vico Equense. Il diverso? Ognuno di noi!
26/11/2012, 12:18

Vico Equense - Il prossimo 3 dicembre, il Comune di Vico Equense celebrerà per il secondo anno consecutivo l’adesione alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e lo farà, in concomitanza con la Giornata internazionale dei disabili. Tante le iniziative previste e raccolte sotto il titolo: “Il diverso? Ognuno di noi!”, che si terranno dal 27 novembre al 1° dicembre 2012, nel Chiostro seicentesco della Santissima Trinità e Paradiso (ore 10.00-13.00 e dalle 16.00 -19.00). Promossa dall'assessorato alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Vico Equense, l'iniziativa ha l´intento di sviluppare le potenzialità di chi, pur vivendo in una situazione di disagio, spesso determinata da fattori esterni e dall´inadeguatezza delle strutture, intende confrontarsi alla pari col mondo che li circonda. Nel Chiostro SS. Trinità e Paradiso saranno allestiti spazi espositivi e informativi delle Associazioni che si occupano di sociale in genere e di disabilità nello specifico.  Ci sarà una mostra artistica dal titolo “Diversabilarte” a cura dall´Associazione "I Tantavogliadivivere", con la partecipazione di artisti professionisti e diversamente abili provenienti da diverse regioni italiane. “L’arte speciale come strumento d’integrazione” a cura della Fondazione “Sinapsi” di Cava dei Tirreni. Sarà possibile anche visitare la mostra mercato dei ragazzi del Centro diurno di benessere e aggregazione sociale “Madonnelle” del Comune di Vico Equense. “Storie e fumetti”, l’arte fumettistica di Stefano Volpe. “C'è ancora tanto da fare per chi vive situazioni di disagio. – sottolinea il Sindaco Gennaro Cinque - Il superamento degli ostacoli, per la completa emancipazione delle persone con handicap, ha bisogno del contributo di tutti. Per questo l´Amministrazione comunale ha promosso tali iniziative, per evidenziare la capacità delle persone disabili di integrarsi perfettamente con la comunità in cui vivono, di lavorare, sviluppare relazioni sociali, esprimere le loro abilità", conclude il primo cittadino. 

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di Redazione
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