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8 milioni di spettatori per Fo, Saviano e Piero Grasso

"Vieni via con me" termina con il 29% di share



'Vieni via con me' termina con il 29% di share
30/11/2010, 10:11

MILANO - Come si fa a dire che 8 milioni di spettatori non sono un successo? Eppure è quello che si deve dire dello share dell'ultima puntata di "Viani via con me", che, con il 29,17% è sotto i record raggiunti nella seconda e nella terza puntata. In ogni caso si tratta di livelli che su Raitre sono sconosciuti (e comunque ormai la Rai non raggiunge questi risultati praticamente mai).
Una puntata dove Roberto Saviano ha trattato ancora una volta due argomenti scottanti, come il terremoto a L'Aquila, visto dalla parte dei ragazzi della "casa dello studente", crollata quel 6 aprile 2009; ma anche il voto di scambio, un problema che angustia soprattutto il sud, dove per poche decine di euro si può ottenere un voto, attraverso la criminalità organizzata. Ma è stata anche una puntata iniziata con un Fabio Fazio che si è voluto togliere un po' di sassi dalla scarpa, con il suo elenco di "cose che ho imparato facendo questa trasmissione". In cui c'è stato anche un "ho imparato che esistono i gruppi pro-vita, come se esistessero i gruppi pro-morte". Poi altri elenchi, come sempore nel programma: da Dario Fo, che ha letto una serie di consigli provenienti direttamente da Nicolò Machiavelli (e che sono di una attualità sconcertante, visto che vengono applicati ancora oggi); a Milena Gabanelli, che ha letto l'elenco delle cause in corso contro Report per le sue inchieste; a Don Luigi Ciotti che ha letto l'elenco delle cose che ci vorrebbero perchè ci fosse più rispetto della legalità; a Piero Grasso, che ha letto l'elenco di quello di cui avrebbero bisogno i magistrati per affrontare egregiamente la malavita.
Poi naturalmente altri elenchi, di altre persone, più o meno note, per poi concludere col classico "vado via perchè/resto perchè".

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di Antonio Rispoli
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