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“Vietato attraversare i binari” a Capua


“Vietato attraversare i binari” a Capua
27/07/2011, 11:07

Giovedì 28 luglio Il Teatro dell’Architempo chiuderà l’edizione estiva 2011 con “Vietato attraversare i binari” firmato da Michele Pagano. L’appuntamento sarà ancora una volta alle 21.30 nello splendido cortile di Palazzo Lanza a Capua.

La rassegna diretta da Giuseppe Bellone ed Emanuele Tirelli saluterà il pubblico con una produzione di Officina Teatro che vedrà in scena Carmen Pommella e Maurizio Murano, protagonisti di una vicenda si svolge, tutta, lungo il binario di una stazione deserta che fa da scenario a una “relazione pericolosa”. Due sconosciuti, senza alcuna affinità apparente se non quella del binario nella notte solitaria, si producono in dialoghi esilaranti e grotteschi, e in continui inciampi. La chiave di narrazione, leggera e semiseria, dà voce ai profondi lamenti di un personaggio femminile disgregato sul piano affettivo e, proprio per questo, teneramente disorientato dalle sue stesse inconfessabili pulsioni. La storia descrive un immaginario femminile variegato: triste, ironico e diffidente, ma a volte ingenuamente generoso e, più spesso, amaramente disilluso. Nel dialogo con l’alter ego maschile emerge tutta la stravagante e maliziosa fantasia della protagonista. Quell’uomo, apparentemente un estraneo, sembra toccare tutti i tasti giusti per portare allo scoperto fantasmi, ma anche sogni e vanità. Forse anche lui è solo frutto della fantasia, o forse no. Nel vuoto desolante delle atmosfere urbane, si sfogano e si incontrano il bisogno dell’ascolto e del racconto. Un treno che non arriva mai è la metafora di una speranza, debole ma concreta, che la ripetitività possa lasciare spazio all’imprevisto e al cambiamento. Per l’autore e regista Michele Pagano “il contrasto drammaturgico tra “Lui” e “Lei”, mai nominati per nome, è simboleggiato dal binario su cui cammina la storia. Paralleli e distanti, bianco e nero, yin e yang”.

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di Redazione
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