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Villa Ada 2013, “Roma incontra il mondo” compie 20 anni

Ventesima edizione

Villa Ada 2013, “Roma incontra il mondo” compie 20 anni
06/06/2013, 12:45

ROMA - Organizzato dall’Arci di Roma, Murciano Iniziative e Multikulti, il 15 giugno, con il concerto delle statunitensi CocoRosie, le sorelle più stravaganti ed eccentriche del panorama indie, inizia la ventesima edizione di Villa Ada Festival – Roma incontra il Mondo.

Per questo importante anniversario il villaggio si rinnova, completamente, grazie ad uno dei più grandi artisti contemporanei del mondo, Michelangelo Pistoletto.

L’artista piemontese, attraverso l’ Assocazione per il dialogo interculturale Love Difference e lo Studio di bioarchitettura n.o.v.a. Civitas (due emanazioni della sua Cittadellarte-Fondazione Pistoletto che opera per ispirare e produrre un cambiamento responsabile nella società con idee e progetti creativi) e con la collaborazione di Culture Attive, ha progettato e realizzato per il festival di Villa Ada “i luoghi dello stare e del comunicare”: dagli stand istituzionali a quelli commerciali e enogastronomici, tutti costruiti in materiali di bioarchitettura e sostenibili.

Saranno esposte una serie di installazioni che valorizzeranno le relazioni e offriranno nuovi punti di vista sul rapporto con l'ambiente: sedute, appunti su legno e luci.

Ad arricchire e impreziosire l’area i neon “Love Difference” di Pistoletto con le scritte delle lingue più parlate nel mondo: arabo, cinese, spagnolo e inglese.

Una vera rivoluzione quindi: un allestimento totalmente nuovo, pensato ad hoc per la manifestazione, per  celebrare, oltre alla proposta musicale, la bellezza, l'arte, l'ambiente e la trasformazione sociale.

 

In questa rivoluzione si inserisce il progetto “Per Voci sole”, un progetto PRODUZIONI FUORIVIA con l’obiettivo di riuscire a ricostruire nelle sere d’estate una sorta di salotto di casa, di provare a dare un’anima e uno spirito nuovo a questo spazio così amato dalla città.

Creare un’area conversazione, piacevole, confidenziale e assolutamente “non urlata”, un luogo di incontro, nel quale, sorseggiando un buon bicchiere di vino quando la sera comincia a calare, si possano conoscere meglio - e come non si pensava possibile - una serie di grandi personaggi del panorama culturale italiano come Roberto Saviano Gad Lerner,  Massimo Gramellini.

Personaggi che si rivelano nel loro essere persone e si lasciano ritrarre dal vivo raccontando le proprie passioni culturali - un libro, un film, una canzone che li hanno segnati - gli incontri, le folgorazioni, le stagioni della loro vita artistica. Non interviste, non spazi promozione dell’ultimo libro o dell’ultimo film, ma conversazioni per voci sole. Ritratti intimi, sfumature dell’umano.

A farci da guida, a porre domande discrete e a mettere a proprio agio gli ospiti delle tre serate, Giovanna Zucconi, una giornalista che ha fatto della misura, uno stile. Niente di più distante dalla TV.

 

Molti cambiamenti, quindi - come anche la nuova grafica del sito web www.villaada.org - ma un punto fermo su tutti sarà il costo dei biglietti: l’ingresso ai concerti non supererà mai i 15 euro – con la sola eccezione del concerto di Steve Vai, 20 euro – e il prezzo medio, per tutta la durata del festival, si manterrà tra i 10-13 euro.

 

Fedele alla sua tradizione che l’ha portata a diventare una delle manifestazioni storiche dell’Estate Romana,  oltre che Festival conosciuto in tutto il mondo, anche in questa edizione, Villa Ada conferma la sua vocazione di luogo aperto alla contaminazioni di generi, stili e arti.

Il programma di quest’anno propone infatti, lungo 6 settimane, un’offerta variegata e di altissima qualità, con alcuni tra i nomi più interessanti del panorama internazionale e italiano.

  

Sabato 16 giugno sarà di scena un progetto straordinario per rock band e orchestra con Steve Vai & Evolution Tempo Orchestra. L’eclettico e virtuoso Vai, universalmente riconosciuto come uno dei migliori chitarristi nella

storia del rock, proporrà al pubblico i suoi pezzi più famosi completamente rivisitati in chiave classica, accompagnato dai 50 strumentisti della Evolution Tempo Orchestra diretta da George Natsis

 

L’Italia degli autori e delle voci: Villa Ada ospiterà alcuni tra i migliori artisti di casa nostra tra cui Elio e le Storie Tese con i brani del nuovissimo disco “L’Album Biango”, Malika Ayane con la tappa romana del “Ricreazione Tour”, Fabrizio Moro, uno degli artisti più amati dal pubblico romano, e ancora Giuliano Palma e la sua Orchestra, reduci dalle 10 puntate di Zelig come Resident band, Neffa e Marco Ligabue.

Presenteranno i nuovi lavori discografici anche Mauro Ermanno Giovanardi e Sinfonico Honolulu, “Maledetto colui che è solo”, VIOLA (Violante Placido) in una versione  elettroacustica di “Sheepwolf” , (in uscita a settembre.) e Simona Molinari, di ritorno dal tour statunitense che presenta "Dr. Jekyll Mr. Hyde"

 

Il “rock applicato alla canzone d’autore” sarà rappresentato dal Teatro degli Orrori, una delle band meglio accolte da critica e pubblico, che porterà in scena i brani del loro ultimo cd “A sangue freddo”, e dai Perturbazione che presenteranno il nuovo cd “Musica X”  prodotto da Max Casacci.

Le radici del Rock’n’roll saranno raccontate in una chiave unica dallo spettacolo Chi erano i Jolly Rockers? con Lillo & Greg in compagnia di Max Paiella.

 

Due serate saranno dedicate al genere Teatro-Canzone, in compagnia di Giorgio Faletti, scrittore/attore/cantante, che porta in scena musica e parole con “Da quando a ora”, uno spettacolo tratto e ispirato dal suo omonimo libro, (pubblicato recentemente da Einaudi) e di Marco Paolini che sottolineerà le note di Lorenzo Monguzzi e della Piccola Orchestra Variabile con storie brevi dedicate al futuro prossimo.

 

Immancabili le sonorità Reggae e Ska grazie ad Alborosie, Radici nel cemento e alle due leggende della musica giamaicana come Toots & The Maytals e The Skatalites.

La Musica dal Salento, con canzoni world, reggae & roots, sarà rappresentata dai protagonisti del genere come Sud Sound System, Apres la classe, e Officina Zoè che si presentano a Villa Ada con un progetto d’eccezione insieme a Baba Sissoko, Kandi Gura e Ady Thiune per dare vita al concerto dal titolo “Taranta Nera”. 

 

Spazio poi al Dub, al Rap e all’ Hip Hop: si parte il 19 giugno con Almamegretta & Raiz (special guest James Senese) che presentano il nuovo lavoro “Controra”. Il 25 giugno sarà la volta di con uno dei progetti più strani, atipici e perturbanti che abbiano percorso la scena musicale degli ultimi anni, i sudafricani Die Antwoord, anticipati dall’opening act dell’australiano DUB FX.  E ancora gli artisti più rappresentativi della scena Hip Hop italiana come Fedez, Salmo, Ensi E Gemitaiz.

 

Villa Ada si trasformerà in un sofisticato “dance floor” con la band inglese degli Incognito e con la regina indiscussa del clubbing europeo, la francese Miss Kittin e il suo “Live with full band”. 

 

A “Roma incontra il mondo” non poteva mancare lo stile più celebrato in questi 20 anni, ovvero la World Music e le sue mille declinazioni,  come il patchanka dei Modena City Ramblers, gli ambasciatori indiscussi della cosiddetta Nueva Cancion Chilena, i mitici Inti Illimani®, le note melange dell’Orchestra di Piazza Vittorio, le sonorità brasiliane di Rosalia De Souza Quintet, e quelle balcaniche della Fanfara Tirana che insieme ai “manipolatori londinesi” Transglobal Underground -veri genii della musica “no borders” - si presentano a Villa Ada con il progetto “Kabatronics”. I rappresentanti del new acoustic movement , i norvegesi Kings of Convenience, con le loro melodie intricate e sofisticate e Radiodervish che con il nuovo “Human” cantano la musica d'autore del Mediterraneo .

 

Un compleanno così importante meritava una sezione particolare che declinasse il concetto stesso di “world”.

Per questo, in collaborazione con il Ravenna Festival, la straordinaria manifestazione di fama internazionale, sarà di scena “La via del liscio: da Rimini a Piacenza”, due serate dedicate alla musica da ballo romagnola.

L’idea è quella di riproporre la tradizione, senza ideologie filologiche, per come è vissuta ancora oggi negli stessi luoghi in cui è nata e miracolosamente si riperpetua, e anche di sottoporla a una rilettura che ci consenta di ri-viverla con un approccio rinnovato, innervata di altri linguaggi come quello della classica e della world.

La prima, dal titolo “Secondo a nessuno”,  sarà dedicata alle storiche musiche che ruotano attorno alla figura di Secondo Casadei, l'artista che, dal 1928 al 1971, compose più di mille brani e che al liscio ha conferito la dimensione di leggenda.

Un viaggio che verrà raccontato dall’orchestra SPETTACOLO GRANDE EVENTO, proposta insieme all’ensemble classico “SESTETTO 1928 le Origini” e reinterpretata in maniera “sorprendente”, con arrangiamento sinfonico.

Non mancherà la componente “ballo”: protagonisti di questo momento, saranno i Ballerini Romagnoli “Alla Casadei” del M° Bruno Malpassi e gli  “Sciùcaren”, ovvero le fruste Romagnole.

 

La seconda sera vedrà protagonisti l’organetto di Riccardo Tesi, il sax di Claudio Carboni che insieme ai Violini di Santa Vittoria proporranno gli antichi brani del repertorio del liscio emiliano in una veste nuova, più contemporanea, per dare visibilità ad una musica che nel corso del tempo si è persa ed è stata sostituita dal ballo liscio popolare.

Sul palco anche Antonio Clemente e Loris  Brini, “gli ultimi ballerini di un antico ballo petroniano”, (come amano defininirsi essi stessi): la polka chinata. Un ballo che si danza tra uomini, di forte tradizione, di effetto e acrobatica, non facile che richiede molta energia e che i due “come eroi”, diffondono con entusiasmo e passione per il valore e la cultura che rappresenta.

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di Redazione
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