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Villa Literno, trionfa “Il Grido” del rione Baracca-Umberto


Villa Literno, trionfa “Il Grido” del rione Baracca-Umberto
26/02/2009, 10:02

Nel 25esimo anno di vita, il Carnevale di Villa Literno lancia un chiaro messaggio anticamorra.
Sia i carri che le esibizioni a terra erano incentrate sulla speranza in un mondo migliore e sul riscatto del territorio dall’oppressione criminale dei clan malavitosi. Mai come in questa occasione, il riferimento alla camorra era esplicito e inequivocabile e denotava un coraggio ed una passione difficilmente pronosticabili.

Ancora una volta i giovani, di Villa Literno dimostrano di essere migliori di quanto essi stessi possano immaginare. L’ultima volta lo avevano dimostrato in occasione della rappresentazione de “La Strada”, spettacolo anticamorra portato in scena al “Parco della Legalità” di Casal di Principe, auditorium costruito dal Consorzio Agrorinasce su un terreno confiscato al clan dei casalesi. Lo stesso consorzio, grazie all’impegno congiunto di Gianni Allucci, con il Sindaco Enrico Fabozzi e il presidente della fondazione “Re Carnevale” Antonio Ciliento, ha allestito lo “Spazio Giovani e Impresa”: quest’anno, per la prima volta, gli artigiani hanno avuto a disposizione dei capannoni per realizzare le loro opere di cartapesta. E i risultati si sono visti. I carri erano tutti molto belli. Negli ultimi anni il Carnevale ha fatto un salto di qualità incredibile; per rendersene conto basta andare sul sito (www.carnevalevillaliterno.it) e confrontare le foto dei carri di 10 anni fa con quelle di oggi. Sembrano provenire da due pianeti diversi.

Per la cronaca, la 25esima edizione del Carnevale di Villa Literno è stata vinta ancora dal rione Baracca-Umberto, che durante l’esibizione ha mostrato una Campania attanagliata da vampiri che si muovevano sulle note de “Il Camorrista”. Un grido di dolore, con l’obiettivo di smuovere le coscienze. Il messaggio è stato colto appieno dal sindaco Fabozzi, che nel suo saluto di chiusura ha lanciato un appello ai giovani: “Andate a casa e parlate con i vostri genitori e i vostri nonni, dite loro che la camorra si può sconfiggere, che dobbiamo liberarci da questa oppressione perché solo così possiamo costruire un futuro migliore per questa terra e per i suoi abitanti”. Al messaggio si è associato il consigliere delegato Umberto Pagano, al primo carnevale dopo l’elezione, che ha ringraziato tutti i partecipanti: “Il carnevale siete voi, dobbiamo crescere sempre più”

Assegnati anche i premi speciali. Fra gli altri, ricordiamo le musiche (Tammaro Ucciero, via Roma), pittura e allestimento del carro (Agostino Cerullo, Castello-Ferrovia), coreografie (Mena Nucci, Ponte Pagliarelle), scenetta (Vincenzo Sagliocchi, Ponte Pagliarelle), costumi (le tigri di Castello-Ferrovia), interprete (Nicola Tamburrino, Pulcinella del rione Ponte Pagliarelle), allegoria (Baracca Umberto).
 

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di Redazione
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