Cultura e tempo libero / Cinema

Commenta Stampa

Wolverine..le origini: quando iniziò tutto.


Wolverine..le origini: quando iniziò tutto.
05/05/2009, 19:05

Hugh Jackman pare nato per interpretare il notissimo e controverso personaggio Marvel protagonista di questo ennesimo e per niente deludente spin-off targato Gavin Hood. Le aspettative dei Fan della Saga (che contava già tre capitoli prima di questo; interamente e magistralmente incentrato sulla figura di Wolverine) erano altissime e, il regista Sud Africano, per buona parte, le ha sicuramente soddisfatte.
Ottima e convincente la sceneggiatura, spettacolare l'intrerpretazione di Jackman e sorprendente quella di Liev Schreiber nei panni di Victor; fratello di Wolwerine dalla personalità probabilmente ancora più "difficile" e ambigua rispetto a quella dell'amato personaggio marvelliano dagli artigli d'adamantio. Hood è infatti molto abile a narrare la storia di Wolverine e a porre la lente d' ingradimento sugli affetti e sulle relazioni che il protagonista, di volta in volta, intreccia nel corso della sua lunghissima ed intesissima vita.
Efficace e suggestivo, ad esempio, l'incipit del film: Victor e Wolverine che combattono, fianco a fianco, tutte le principali guerre del XIX e del XX secolo; godendo del dono della rigenerazione e dimostrandosi immuni sia ai proiettili dei nemici che allo scorrere del tempo. Maggiormente schiavo di un istinto animalesco e omicina, Victor, si allontanerò inesorabilmente dal fratello minore con il quale, tuttavia, conserverà un indescrivibile rapporto di odio/amore.
Spazio quanto basta per non oscurare il "main character" viene dato anche a tutti gli altri personaggi importanti dei vari capitoli marvel: L'agente Zero, il Colonnello William Stryker, Wraith, Blob, Bradley, un Ciclope versione Liceale, Gambit, Emma Frost, Kayla Silverfox; primo amore di Logan, il Team X al completo (squadra di militari mutanti sotto copertura) e il potentissimo DeadPool, "cattivo finale" che, l'eroico Wolverine, dovrà affrontare con l'aiuto inaspettato ma fondamentale di Victor. In definitva, questo quarto capitolo della saga X-Man, non lascerà delusi gli amanti del genere che, con la saliva alla bocca, pregustano già l'annunciato sequel che vedrà ancora l'artiglio invincibile come protagonista. Molti nodi vengono sciolti in questo "origin movie" tipico ma assolutamente non banale nel quale, il bravo Hood, mostra ottime doti di regia e una spiccata quanto coinvolgente attenzione al dettaglio psico-emozionale dei personaggi che racconta. Effetti speciali ben realizzati e una buona "densità" nella trama e nell'introspezione dei protagonisti, sono infatti gli ingredienti semplici e insieme fondamentali che rendono, questa pellicolo, un "piatto prelibato" anche per i palati meno fini.

Voto 7,5

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©