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Un tributo al grande genio di Woody Allen

Woody Nights chiude la rassegna Capolavori in corso al Lanificio 25


Woody Nights chiude la rassegna Capolavori in corso al Lanificio 25
28/06/2012, 18:06

Si è chiusa ieri sera la rassegna teatrale che ha acceso le luci della ribalta al Lanificio 25 . Promossa da nove compagnie indipendenti, animate dal desiderio di mettere in scena il teatro come occasione di crescita e sperimentazione al di fuori dei circuiti canonici, “Capolavori in corso” è stata un’iniziativa culturale promossa e sostenuta dall’organizzatrice Sarah Scognamiglio allo scopo di veicolare un concetto più europeo di teatro, ben al di là dei confini puramente fisici del luogo. Lo spazio teatrale del Lanificio ha assunto a partire dal 16 maggio la dimensione collettiva della ricerca per tutti gli attori coinvolti, lungo un itinerario che si è dispiegato in ben nove rappresentazioni. A chiudere la kermesse un vivace spettacolo presentato da Teatri di Seta, un omaggio al femminile ai più riusciti personaggi scaturiti dal genio comico e intellettivo di Woody Allen. A intrattenere il pubblico, in condizioni climatiche a dir poco inclementi ( il caldo è stato veramente torrido) cinque donne esuberanti: Elisabetta Belvilacqua, Marina Cavaliere e Francesca Ponzio a cui dobbiamo progetto e drammaturgia, Serena Lauro e Pina Di Gennaro. Gli effetti speciali sono stati curati da Fabiana Fazio e il disegno luci da Gennaro Maria Cedrangolo. Un ritratto smaliziato della grande mela, restituito attraverso aforismi di personaggi noti e fotografie di grande spessore a cura di Antonello De Leo. Le nevrosi dei tempi moderni con cui Allen condisce tutte le sue pellicole, si riproducono però in modo discontinuo. L’ironia e il paradosso, che avrebbero dovuto attestarsi come cifre portanti dello spettacolo, hanno purtroppo risentito della mancanza di ritmo e le sequenze sceniche hanno mostrato poca fluidità ad attestare che, con ogni probabilità, questa rappresentazione avrebbe avuto bisogno di un ulteriore fase di rodaggio prima di approdare con convinzione sulla scena. Chissà che non possa trovare spazio in una nuova rassegna come quella che si è appena conclusa al Lanificio. E’ quanto di più auspicabile per tutti i giovani talenti perché possano trovare il proprio vitale spazio d’espressione.

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di Rosa Vetrone
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