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WWF, conoscere il Parco di Diecimare


WWF, conoscere il Parco di Diecimare
01/06/2011, 17:06

Si è svolto stamattina presso il Comune di Mercato San Severino il convegno di presentazione dei lavori svolti dalle scuole nell’ambito del progetto “Conoscere il Parco di Diecimare”, progetto attraverso il quale il WWF rilancia ancora una volta il proprio impegno e interesse nei confronti del Parco.

Oltre 17 scuole coinvolte, provenienti da 10 comuni dell'area, 104 classi partecipanti 80 docenti e 2000 alunni, sono questi in sintesi i numeri del progetto che ha portato gli studenti alla scoperta del Parco con attività in aula e sul campo. Grazie ai numerosi interventi di stamattina di alunni e docenti si è avuta una forte testimonianza di come siano proprio i ragazzi gli interlocutori privilegiati su cui puntare per trasmettere i valori culturali e naturali del territorio.

Il progetto tuttavia non si ferma qui, ma prosegue con l'elaborazione di una cd-rom interattivo, che con il suo contenuto multimediale ipertestuale e interattivo, vuole rispondere alla necessità di un modo nuovo e più accattivante per “calamitare” l’attenzione dei bambini e offre loro la possibilità di avvicinarsi al Parco e alla natura divertendosi e partecipando attivamente. Simulerà, infatti, la visita di un bambino lungo i sentieri del Parco Diecimare, accompagnato da una guida e che di volta in volta gli darà dei suggerimenti per gli approfondimenti disponibili durante il percorso.

E' intervenuto all'incontro, in rappresentanza del Comune di Mercato San Severino, l'Assessore alla Gestione del Territorio Eduardo Caliano che, ribadendo l'attenzione dell'amministrazione comunale nei confronti delle tematiche ambientali e della conservazione del patrimonio naturale, è rimasto sinceramente colpito dalla presenza di tante scuole e studenti a testimonianza del ruolo sempre più di primo piano che l'educazione ambientale sta assumendo all'interno dei programmi didattici dei vari istituti.

“ Conoscere il Parco di Diecimare si inserisce nei percorsi di educazione ambientale con cui le Oasi del WWF si propongono di sensibilizzare ed educare studenti, famiglie e semplici cittadini a conoscere ed apprezzare il patrimonio di biodiversità presente sul nostro territorio. Patrimonio che appartiene a tutti e che può essere salvaguardato solo attraverso la partecipazione e il supporto di tutti coloro che vivono e amano il proprio territorio“ dichiara Antonio Canu, presidente di WWF Oasi, “Le nostre Oasi sono inoltre dei veri e propri laboratori di educazione ambientale in cui coltiviamo un rapporto bilaterale tra noi e i ragazzi che ci permette, grazie ai feedback che riceviamo, di crescere e maturare sempre di più.




Scheda: il progetto “Conoscere il Parco di Diecimare”

Il progetto “Conoscere il Parco Diecimare” è stato finanziato con i fondi della misura 323 del PSR Campania 2007-2013. L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare il Parco e il suo patrimonio naturale attraverso una serie di iniziative di sensibilizzazione rivolte in primis alle scuole presenti nell'area e poi a tutti i visitatori dell'Oasi. Fulcro del progetto sarà la realizzazione di un cd multimediale didattico che permetterà di approfondire la conoscenza dell'ambiente naturale dell'area attraverso una approccio diverso e coinvolgente. Contemporaneamente alla realizzazione del cd saranno attivati circa 50 corsi con le scuole primarie e medie inferiori che prevedono attività in aula e una visita all'Oasi. I lavori finali realizzati dagli studenti verranno esposti al pubblico durante l'evento finale del progetto.




Scheda: l’Oasi WWF Parco di Diecimare

Il Parco di Diecimare nasce circa trent'anni fa e da circa 15 anni è anche un Oasi del WWF. L'area protetta sorge in Provincia di Salerno e si estende per circa 440 ha sui rilievi che dividono i Monti Lattari dai Monti Picentini. L'importanza del Parco non è data solo dai tre habitat di interesse comunitario presenti ma anche dalla grande biodiversità animale e vegetale tra cui alcune specie particolarmente protette perchè a rischio estinzione. L'Oasi ricopre un territorio montuoso dove si alternano aree boscate a grandi spazi aperti che costituiscono un paesaggio alquanto suggestivo e molto importante dal punto di vista naturale e della biodiversità. Dal punto di vista vegetale l'area è caratterizzata da una grande diversità di specie e ambienti che vanno da quello della macchia mediterranea e della gariga nelle aree più esposte a quello del bosco caducifoglie con Roverella, cerro e Faggio. Molto particolare è anche la presenza di un bosco di castagno sfruttato dai tempi antichi per i suoi frutti. Da segnale inoltre in primavera la fioritura nei prati dell'Oasi di numerose specie di orchidee. Tra la fauna si contano 60 specie di uccelli censite tra cui si riscontra una rilevante presenza di rapaci (barbagianni, poiana,allocco, sparviere, etc.). Segnalata la presenza del cervone, un serpente innocuo per l'uomo ma inserito nelle liste europee degli animali minacciati. Per i mammiferi non è difficile incontrare nel Parco la Volpe, il cinghiale ma anche il piccolo mustiolo. Infine è giusto ricordare tra gli insetti presenti le splendide farfalle tra cui il colorato Macaone che non a caso è anche il simbolo del Parco.

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di Redazione
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